E se scoccasse ora la scintilla tanto attesa? Nella corsa alla Champions e nella continua ricerca dell’alchimia giusta in attacco, la certezza della Roma Donyell Malen ritrova la migliore coppia di suggeritori possibile proprio quando s’intravede il rettilineo finale, quello dei denti stretti e delle pedalate in apnea. Juventus e Como hanno la ruota davanti, ma con Paulo Dybala e Matias Soulé insieme sulla trequarti il centravanti olandese vuole riprendere velocità e riaccendere il fuoco della passione giallorossa in vista dello sprint finale.
Finalmente, è il caso di dirlo, Dybala ci sarà. Da due giorni si allena in gruppo e da un paio di settimane ormai il fedele alleato argentino Soulè entrato a pieno regime dopo la dolorosa parentesi legata alla pubalgia. Due innesti fondamentali per supportare proprio Malen e spingere più avanti possibile la Roma nell’ultimo tratto di strada verso l’Europa che conta. Il tridente titolare fin qui si è visto solo 23 minuti col Torino e nei 69 contro il Milan prima dell’infortunio della Joya. Un totale di 92 minuti in cui la Roma ha prodotto tanto e subito un solo gol. E da quelle tracce, da quelle triangolazioni su cui il tecnico Gian Piero Gasperini avrebbe potuto costruire partite diverse nel prosieguo, la squadra ora riparte per accentuare il tasso di pericolosità a Bologna. Tutti e tre partiranno titolari inseguendo i rispettivi obiettivi. Che sono diversi, ma ugualmente importanti.
Missione Dybala, soprattutto lui, sarà la grande attrazione al Dall’Ara. Il trequartista in scadenza vuole riprendersi la scena dopo l’ultimo infortunio e punta ancora al rinnovo, nonostante tutto, a cifre ovviamente più basse e col sostegno di Adidas che lo vorrebbe testimonial del centenario. Al momento, certo, non sono arrivati segnali da Trigoria, ma il ds Ricky Massara nell’ultima intervista prima di Roma-Atalanta ha fatto capire che ogni situazione verrà valutata a patto di una rinuncia da parte dei giocatori in scadenza.
C’è ancora tempo per discutere, insomma. E in questo conto alla rovescia verso il paventato addio alla maglia giallorossa (…), in realtà qualcosa di sorprendente potrebbe ancora succedere. Proprio perché nell’anno del centenario Paulo potrebbe diventare appunto un testimonial forte. Lo è sempre stato del resto in questi anni soprattutto per la vendita di maglie e per quell’appeal verso le fasce più giovani. Lo sa il settore commerciale e lo sanno gli sponsor che hanno spesso fatto leva proprio sulla presenza della Joya nella Capitale.
FONTE: La Gazzetta dello Sport











