L’ultimo chiarimento Gian Piero Gasperini lo ha regalato a Bologna, nel post partita, quando parlando di futuro è stato chiarissimo. “Io ho delle idee su come alzare il livello della Roma nel prossimo mercato. Ho delle responsabilità tecniche ed è giusto avere credibilità e che io venga accontentato”. E considerando che i Friedkin gli hanno praticamente messo in mano la Roma del domani, è anche molto probabile che facciano di tutto per accontentarlo. Anche per non vivere momenti simili a quelli di quest’anno, quando il tecnico giallorosso è andato spesso allo scontro con il ds romanista Ricky Massara. Ed allora si partirà proprio dall’attacco, il reparto che più ha cuore Gasperini. E che ha sempre detto essere la parte più importante delle sue squadre.
E nell’attacco attuale ci sono solo due grandi certezze per la prossima stagione: una si chiama ovviamente Donyell Malen, l’altra è Matias Soulé. Tutte le altre punte della rosa attuale sono infatti destinate ad andare via. Zaragoza e Ferguson torneranno a Bayern e Brighton, Venturino balla nella questione Baldanzi ma anche dovesse restare partirebbe dalle retrovie, esattamente come Vaz. Via anche El Shaarawy e probabilmente anche Dovbyk, a cui la Roma cerca una squadra già da molti mesi. E allora il primo nome sul taccuino di Gasperini è quello di Antonio Nusa, il trequartista norvegese del Lipsia, che la Roma ha provato ad avvicinare anche in passato. Esatta corrispondenza all’identikit tracciato la scorsa estate da Gasperini, quando in quel ruolo venne trattato a lungo Sancho, ma anche Fabio Silva ed Etcheverri.
Nusa è uno che ha corsa, dribbling, sprint ed iniziativa, tutte qualità che Gasperini cerca nel suo sottopunta. Certo, costa tanto, tra i 35 ed i 40 milioni e strapparlo in caso al Lipsi non sarà certo facile. Anzi, ma a Gasp piacerebbe allenarlo e allora magari la Roma ci proverà anche, in attesa poi di capire se riuscirà pure a prenderlo. Ma nella lista che verrà sottoposta a Gasperini ci sono anche altri 3-4 giocatori. E i giocatori in questione sono Brandt, Tel, Alajbegovic e Godts. Il primo si svincolerà il 30 giugno dal Borussia Dortmund, il suo entourage ha già parlato con la Roma, ma ovviamente interessa a tante big, in Italia ma anche in Europa.
Tel è stato inseguito a lungo nella scorsa stagione, ma potrebbe tornare d’attualità se il Tottenham non dovesse salvarsi e fosse quindi costretto a vendere qualche pezzo pregiato. Quindi Alajbegovic, il cui padre è stato di recente a Roma per parlare con Massara tramite Pjanic, che ha iniziato a lavorare da procuratore. E infine Mika Godts, Il belga dell’Ajax, altro giocatore segnato da tempo con la matita rossa sui taccuino giallorosso e che potrebbe calarsi bene nel calcio di Gasp. Che, tra l’altro, vuole anche un vice-Malen, considerando che Vaz lo considera ancora troppo acerbo per la stagione del grande lancio.
FONTE: La Gazzetta dello Sport











