Al termine del match contro la Fiorentina, l’allenatore della Roma, Gian Piero Gasperini, ha rilasciato delle dichiarazioni:
SKY State meglio da questo punto di vista, dal punto di vista delle soluzioni offensive rispetto a Milan e Juventus? “Io credo che, sia dal girone di ritorno, abbiamo cambiato qualità di gioco in attacco e abbiamo realizzato sicuramente molti più gol rispetto all’andata. Non ne abbiamo subito qualcuno in più, chiaramente, però anche oggi siamo andati in gol con giocatori diversi, con delle buone azioni. Sì, siamo in un bel momento, indubbiamente, anche se le partite sono tutte molto difficili, molto equilibrate. Sappiamo che noi non possiamo sbagliare niente per avere ancora speranza e chance, però sicuramente abbiamo un bel morale»”.
Ha creduto a questa corsa al quarto posto anche quando un pochino la classifica vi condannava. Che cosa vedeva? “Vedevo la possibilità di recuperare più elementi, di avere la squadra un po’ più al completo, come lo è stata per tante settimane, da ottobre, novembre, fino a metà dicembre. In quelle situazioni sicuramente abbiamo un potenziale migliore e possiamo competere”.
Sei riuscito a tenere in pugno la squadra in un momento in cui si parlava di tante cose che succedevano fuori dal campo rispetto a quello che invece accadeva in campo. Dal punto di vista caratteriale e morale, quanto è forte questa squadra? “Sotto quell’aspetto, è fortissima. Anche sul piano tecnico sta facendo vedere delle ottime cose, però questa è una squadra che non ho mai avuto bisogno di tenere in pugno. Sta in piedi da sola, dal primo giorno che sono arrivato. E sotto questo aspetto non ci sono mai stati problemi, anzi, le risposte che sono state date in queste ultime settimane sono state ancora più forti, ancora più determinate, c’è una grande compattezza tra me e loro. Cerchiamo di raggiungere un traguardo che sarebbe fantastico per noi, ma che abbiamo sempre voluto fortemente dall’inizio”.
L’anno prossimo immagina Malen più altri cinque o Malen e Dybala più altri quattro? “Intanto speriamo di avere ancora Dybala e Soulé, che ci sono mancati per tanto tempo. Prima non c’era Malen, dopo non c’erano loro, anche El Shaarawy è mancato per tanto tempo. Abbiamo avuto un’emorragia di attaccanti nel girone di ritorno. Qualcuno anche lungo, tipo Dovbyk, tipo Ferguson, spariti dai radar. Però il morale in questa squadra è sempre stato alto, sempre stato forte, ha sempre avuto capacità di lavorare, di giocare ogni partita cercando di fare il massimo. Questi ragazzi sono veramente encomiabili al di là di tutto, di tutto quello che è stato il campionato. E stasera, in questo periodo, li vedo ancora più forti”.
Ha senso in questo momento pensare a come si può migliorare un gruppo del genere per il prossimo anno? “Vabbè, ma questo sarà materia poi successiva davvero. In questo momento ci sono tre partite dove, come ho detto prima, noi sappiamo che non abbiamo margini, e dobbiamo fare il massimo noi e sperare magari che qualcuno non riesca a fare altrettanto”.
Ha già in programma un incontro con i Friedkin dato che sono a Roma? “Sì, ma, ripeto, io sono dentro al presente, poi dopo il futuro ci sarà il momento giusto”.
La forza di questa squadra, oltre alla difesa, credo che sia anche il centrocampo. Il rientro di Koné questa sera è una grande risorsa per il finale del campionato, Cristante sempre una garanzia, però Pisilli in particolare oggi mi è piaciuto molto perché ha saputo interpretare tutte le zone del campo, era negli inserimenti, in mezzo al campo, però ha lavorato tanto anche in costruzione, molto basso. Credo che erano probabilmente le indicazioni che gli hai dato e credo che abbia fatto una grande gara, mi è piaciuto molto… “Sì, sì, ma indubbiamente, ma questa è una squadra che per lunghi tratti è stata una delle migliori difese in Europa. Poi anche lì abbiamo avuto qualche calo, ma soprattutto qualche defezione anche in quel reparto, abbiamo pagato un po’, ma adesso stiamo recuperando tutti, come ho detto prima, stiamo ritrovando un po’ la squadra che abbiamo avuto per tante settimane nei primi mesi, con l’aggiunta di Malen e risultati sicuramente in queste condizioni è più facile ottenerli”.
DAZN Questa Roma è proprio bella da vedere, bella, vincente e con grande carattere. La speranza, magari la sfida adesso, è di rivederla così per queste ultime tre partite… “Sì, ma magari sì, questo è il nostro obiettivo, vogliamo questo, ci arriviamo nel momento giusto, abbiamo recuperato un po’ di elementi importanti, c’è ancora Pellegrini, Dovbyk che praticamente non abbiamo avuto. Non so se riuscirà ad arrivare fino alla fine del campionato, però è una squadra che in questo momento gioca anche un buon calcio, fa gol con più giocatori e anche gol di ottima qualità. Sappiamo che dobbiamo fare queste tre partite, che non abbiamo margine, e ci prepariamo per questo”.
Si aspettava questa crescita di Pisilli così veloce e questa capacità di inserirsi nella sua squadra e diventare un suo titolare? “Pisilli ha sempre avuto delle doti importanti, è un ragazzo molto giovane, è un ragazzo che non aveva una definizione di ruolo, giocava pur dimostrando delle doti. Io credo che abbia avuto una maturazione su tutti gli aspetti, fisica, tattica soprattutto, è un giocatore molto affidabile, un giocatore che sa giocare in più posizioni, sta acquisendo una capacità di visione di gioco, una capacità tattica importante, ha dei mezzi che li ha sempre avuti e devo dire che per fortuna siamo riusciti a non darlo via a dicembre e da lì in poi è diventato un giocatore determinante”.
Dybala lo terrebbe oppure no? “Questi ragazzi meritano il massimo, qualcuno dice che sono in questo nucleo da quinto o sesto posto, basta mettere qualcuno un po’ più forte vicino ed ecco che si aggiusta tutto. Sono ragazzi che hanno sentimenti, hanno carattere, hanno qualità e sono un bel gruppo veramente. Lui purtroppo è stato fuori tanto, è stato fuori tre mesi in un momento che stava molto bene fisicamente, adesso non è ancora quello. Stasera ha messo un po’ di minuti, speriamo che in queste ultime settimane di rivedere il Dybala pre infortunio di gennaio, di quel periodo lì, e allora noi avremo molte più chance”.
Lei ha sempre creduto alla Champions? “Sempre, insieme a tutta la squadra, nessuno ci ha indicato questo obiettivo, è un obiettivo che ci siamo messi noi, non ce l’ha chiesto la società, non ce l’ha chiesto neanche la critica, non ci ha detto andate nei primi quattro posti, giustamente, forse. Però per noi è stato da subito l’obiettivo, sapevamo che per fare qualcosa di importante e per dare grandi soddisfazioni alla gente dovevamo andare oltre a quelli che erano gli obiettivi posti su di noi. E quello che stiamo provando a fare non basta, cercheremo di fare il massimo, sappiamo che non è sufficiente, abbiamo bisogno anche che gli altri non facciano altrettanto, però essere a tre giornate dalla fine in questa situazione in classifica sicuramente ci dà molta energia”.
CONFERENZA STAMPA Quanto si sta divertendo con questa Roma? “Sicuramente in campo ho sempre avuto riconoscenza per la squadra, anche in serate meno positivi. Questi ragazzi hanno sempre avuto applicazione dal primo giorno, mi hanno sempre seguito e siamo molto affiatati. Ultimamente di più. Li ringrazio. Non abbiamo mai mollato. Abbiamo sempre e solo pensati a un obiettivo e stiamo facendo di tutto per raggiungerlo”.
Aumenta il rimpianto dei tanti infortuni? “Non ci tengo a fare questi discorsi, seppur comprensibili. Guardo a quello fatto fin qui, sappiamo che recuperando i calciatori possiamo tornare ai giorni migliori. Ora con Malen, ancora di più. Siamo molto fiduciosi, ma lo siamo sempre stati. Anche quando mancavano i giocatori. Ora le risposte sono più alte”.
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FONTE: Sky / DAZN











