Daniele De Rossi può fare un favore alla Roma Come? Provando a vincere la prossima partita e rovinando il pranzo al Milan. Domenica alle 12.30, a Marassi, il Genoa dell’ex allenatore e icona giallorossa riceve i rossoneri. Intanto all’Olimpico, la Roma giocherĂ il derby contro la Lazio. Stesso orario per lo stesso obiettivo: il quarto posto. Oggi arriverĂ l’ufficialitĂ della Lega sul calendario della 37esima giornata. Oltre alle gare di Genova e Roma, all’ora di pranzo si giocheranno anche Juventus-Fiorentina e Como-Parma. L’incastro è di quelli che a Trigoria non si pronunciano, ma su cui i tifosi giĂ fantasticano: se il Genoa ferma il Milan e la Roma batte i cugini biancocelesti, il quarto posto può cambiare padrone. E a quel punto la qualificazione alla prossima Champions League verrebbe consegnata ai giallorossi da Capitan Futuro. Da De Rossi che era in campo nell’ultima partecipazione giallorossa e l’Europa dei big l’ha sfiorata due anni fa, quando era sulla panchina della Roma. Il Genoa, dopo aver raggiunto la salvezza, non ha piĂą molto da chiedere al campionato. Ma, Marassi non è un campo da passerella, soprattutto quando c’è il Milan. Le due tifoserie si portano dietro una rivalitĂ vera.
Certo, il Grifone non vince in casa contro il Milan da dieci anni. Era ottobre del 2016 e sulle panchine c’erano due vecchie conoscenze giallorosse: Ivan Juric allenava il Grifone e Vincenzo Montella i rossoneri. Stavolta però basterebbe un pareggio per il sorpasso. Il vero jolly di Gasp allora è proprio De Rossi. Che farĂ l’allenatore del Genoa, non il romanista. Ma il calcio vive anche di coincidenze troppo evidenti per essere ignorate.
Così l’ex capitano giallorosso, seduto su un’altra panchina, può incidere direttamente sulla corsa europea della squadra della sua vita. A Roma, intanto, sono giĂ iniziate le preghiere. Sui social c’è chi chiede a De Rossi un ultimo assist, chi ricorda le notti con la fascia al braccio. Chi, ancora, sa che nemmeno il suo aiuto potrebbe bastare. PerchĂ© il nodo resta quello. Il derby non si può perdere. Se il Milan pareggiasse, a Gasperini servirebbero tre punti. Se i rossoneri perdessero, ai giallorossi ne basterebbe uno. Guardando sempre anche al risultato della Juventus, comunque distante un punto. Ecco gli incastri per sognare un finale di stagione diverso.
FONTE: La RepubblicaÂ











