Ora o mai piĂą. Non ci sarĂ molto tempo da aspettare per capire se Paulo Dybala la prossima stagione sarĂ ancora un giocatore della Roma. O se, invece, come il giocatore ha paventato domenica, il contratto in scadenza lo porterĂ a chiudere la sua avventura in giallorosso. Questa è la settimana della veritĂ , difficilmente si andrĂ oltre. PerchĂ© l’argentino non è un giocatore qualsiasi: un’eventuale ultima partita in casa davanti ai suoi tifosi andrebbe annunciata, dal club, dal giocatore o magari da entrambi in maniera congiunta. E quindi c’è da aspettarsi una mossa a breve da parte dei Friedkin, in un senso o nell’altro. Se la mossa non arriverĂ , è possibile che sia lo stesso Dybala ad anticipare tutti salutando. Contro la sua volontĂ , per la veritĂ . L’argentino vorrebbe restare a Roma, anche per motivi familiari. E lo stesso Gasperini, che pure lungo la stagione ha piĂą volte cambiato idea sul giocatore ora spinge per tenerlo in organico.
Considerato quanto sia decisivo l’allenatore a Trigoria, oggi la bilancia pende piĂą verso un rinnovo che verso un addio. La partita Ă© piĂą filosofica che economica: se Dybala resta, la sua centralitĂ non è in discussione. Ed evidentemente ci sarebbe uno spazio in meno da coprire in termini di rinforzi offensivi sul mercato. Poi, certo, i numeri vanno fatti quadrare. Dybala oggi ha un contratto pesantissimo, che arriva a toccare la doppia cifra, 10 milioni netti tra la parte fissa e quella variabile. Il rinnovo, se si chiuderĂ , sarĂ su cifre completamente differenti e una parte dello stipendio sarĂ legato alle presenze, con la base fissa intorno ai 2 milioni netti. I contatti tra la Roma e Dybala, al di lĂ di quel che il giocatore ha fatto capire, in questi mesi sono andati avanti. Insomma: i presupposti ci sono, l’accelerata spetta ai Friedkin.
FONTE: Il Corriere della Sera











