Respinto ancora dal TAR, un’esposta per la revoca di l’abbattimento di 26 alberi da parte dei “Comitati del NO”. Lo stadio va avanti.
Si va avanti con le indagini archeologiche e geognostiche necessarie ad avviare i cantieri del nuovo stadio della Roma a Pietralata. Il Tar del Lazio ha respinto il ricorso presentato da comitati e associazioni contro il taglio di 26 alberi nel quadrante, accogliendo la memoria difensiva dell’amministrazione comunale che, in accordo con la società giallorossa, ha previsto la ripiantumazione degli arbusti che saranno abbattuti.
I lavori di ispezione del sottosuolo erano sospesi da alcune settimane, da quando i giudici amministrativi avevano accolto la richiesta dei comitati e avevano preso un tempo per analizzare la questione.
Adesso, la prima sezione del Tar del Lazio, però, si è pronunciata e ha stabilito che tanto «il ricorso» quanto «i motivi aggiunti» sono da ritenersi «infondati nel merito e, pertanto, vanno respinti». I giudici di fatto hanno accolto le ragioni avanzate dall’amministrazione comunale poiché, si legge nella sentenza, «è stato dichiarato il pubblico interesse sulla proposta» e c’è stato un impegno, anche in sede di dibattito pubblico, «alla compensazione degli alberi rimossi». Ora si attende la conferenza dei servizi, dovrà partire entro l’estate per centrare l’obiettivo dell’inaugurazione dell’impianto entro il 2032.
FONTE: Leggo – C. Sacconi











