L’allenatore della Roma Primavera, Federico Guidi, ha rilasciato un’intervista alla termine della partita contro il Bologna:
“Purtroppo è così. Penso che la squadra abbia fatto bene: un primo tempo ottimo. Siamo usciti concedendo praticamente niente e abbiamo fatto un grandissimo gol con Marchetti, ma tutta l’azione è stata sviluppata bene. Eravamo estremamente solidi, che è un po’ la nostra qualità miglior”.
“Peccato per un infortunio sul primo gol, che ha dato chiaramente grande fiducia ai nostri avversari. E poi un episodio all’ultimo minuto, al novantesimo, dove c’era purtroppo la palla magari per andare noi in contropiede e attaccare a campo aperto; invece abbiamo fatto una scelta sbagliata ed è venuto questo mezzo rimpallo dentro l’area di rigore che ci ha estromesso dalla semifinale”.
“Però, detto questo, devo rimarcare che fare anche queste partite, fare tutto un percorso come hanno fatto questi ragazzi, è davvero da elogiare. Non mi faccio prendere dall’emotività della gara, perché siamo la squadra che gioca con meno 2006 di tutto il campionato e tra quelle arrivate alle finali”.
“A gennaio abbiamo mandato a fare esperienza con gli adulti i giocatori più pronti, come Sangaré e Romano, senza speculare sul risultato del campionato Primavera. E questo ha permesso di crescere ad altri più giovani, a tanti 2007 e a qualche 200″.
“Quindi è chiaro che oggi ci lecchiamo le ferite per la sconfitta, ma poi dobbiamo analizzare tutto quello che è stato il percorso. Devo dire che, durante il percorso, i ragazzi sono cresciuti tanto e magari tutta questa esperienza se la porteranno dietro per la stagione prossima, perché tantissimi di loro saranno protagonisti della prossima stagione, visto che quest’anno erano praticamente sotto età”.
“Quindi a testa bassa, andiamo avanti. Lecchiamoci le ferite per diventare magari più forti nella prossima stagione”.
FONTE: asroma.com











