L’asso per arrivare a Manu Koné, da tempo obiettivo numero uno della dirigenza nerazzurra sul mercato, potrebbe essere già nella manica dell’Inter. E avere nome e cognome ben precisi: Davide Frattesi. Il centrocampista ex Sassuolo (…) ha ormai raggiunto il capolinea della sua avventura a Milano ma potrebbe dire addio facendo un ultimo regalo all’Inter. Perché è ormai stranoto, da circa un anno, che staff tecnico e dirigenza nerazzurra abbiano individuato nel giallorosso Koné il rinforzo ideale da mettere nelle mani di Chivu. Ma è (…) altrettanto nota la situazione finanziaria della Roma, chiamata entro il 30 giugno a raccogliere pesantissime plusvalenze per rispettare il settlement agreement a tema FFP firmato con la Uefa. Così Gasperini rischia di dover salutare almeno qualche pezzo pregiato della sua rosa: (…). Chiaramente non tutti, ma forse nemmeno uno solo. L’Inter lo sa bene e proverà a sfruttare a proprio favore la questione, cercando di inserire nell’operazione pure il cartellino di Frattesi per contenere i costi.
Un paio di estati fa, la Roma investì circa 18 milioni (più 2 di eventuali bonus) per convincere il ‘Gladbach a cedere Manu Koné. Missione compiuta con successo e plusvalenza dietro l’angolo, perché in questo biennio il francese ha almeno raddoppiato l’investimento giallorosso. E se lo scorso anno sarebbero bastati circa 40 milioni per portarlo a Milano, oggi la valutazione dei Friedkin è salita di un’ulteriore decina sfiorando quota 50, con quei 30 di plusvalenza che sarebbero necessari per rispettare gli accordi con la Uefa. (…) Frattesi, che da Inter e Roma verrebbe valutato una cifra tra i 20 e i 25 milioni. Così, per la dirigenza nerazzurra, l’esborso si limiterebbe ad una cifra esattamente uguale, sempre attorno ai 20-25 milioni. (…).
FONTE: La Gazzetta dello Sport – G. Signo











