I contatti con Ryan (che non si trova nella Capitale) sono frequenti così come quelli con D’Amico che sarà operativo dal 1 luglio in attesa, intanto, del comunicato ufficiale che neanche ieri si è visto. Per far felice il tecnico servono due giocatori pronti fin da subito per essere titolari alle spalle di Malen. Dybala e Pellegrini, per esempio, resteranno, Soulé è nella lista dei sacrificabili. El Shaarawy, Zaragoza e Venturino (difficile il rinnovo del prestito) hanno salutato. Offerte concrete per Matias, però, ancora non sono arrivate (stesso discorso per Ndicka e Kone) e la Roma attende anche perché in base alle proposte che arriveranno la proprietà deciderà se prolungare di un altro anno il patto con la Uefa oppure far terminare il 30 giugno il settlement agreement. Si è mosso l’Aston Villa che però si è fermato ai primi sondaggi esplorativi, così come il Borussia Dortmund. Gasperini punta in alto, conosce le difficoltà della Champions League si aspetta giocatori capaci di fare la differenza fin da subito. Anche per questo profili alla Alajbegovic per il momento sono in secondo piano.
Il sogno rimane Greenwood a patto che l’operazione non diventi estenuante come quella per Sancho dello scorso agosto. Il Marsiglia non abbassa, per ora, le pretese. Servono 50 milioni più 5 di bonus per strapparlo via e il tempismo in questi casi può fare la differenza. La prima offerta ufficiale ancora non è stata inviata ma la volontà è quella di accontentare il tecnico. Dall’altra parte fari puntati su Summerville, il West Ham a gennaio aveva chiesto 40 milioni, ora complice la retrocessione ha abbassato la richiesta (30) ma il Mondiale con l’Olanda può essere una vetrina. Sono loro i preferiti, il resto (da Tel a Sauer) sono considerate seconde scelte. Se Soulé è il principale indiziato per fare cassa, Dybala e Pellegrini vogliono rimanere anche a costo di non essere centrali come gli anni passati. A proposito di attacco, anche il ruolo di vice Malen è vacante. Dovbyk rimane in uscita (ci pensano Villarreal e Betis) mentre Vaz può finire in prestito.
FONTE: Il Messaggero











