Attacco e non solo. La missione rinforzi di Gasperini prosegue a tutto campo. L’allenatore cerca un altro sprinter per le sue fasce, quella destra soprattutto. E guarda indietro, al suo passato bergamasco e a quello della Roma: Davide Zappacosta, vecchia conoscenza di Trigoria, piace molto al tecnico giallorosso. Tra i due c’è un rapporto di fiducia già collaudato ai tempi dell’Atalanta, che Gasperini vuole rilanciare dalla prossima stagione. L’arrivo da Bergamo del direttore sportivo Tony D’Amico non può che agevolare la richiesta di Gasp. Che per la sua fascia vota Zappacosta, preferito a Bellanova non solo per una questione tecnica: l’operazione è più sostenibile dal punto di vista economico. La differenza, sotto questo aspetto, non è poca: per Zappacosta, 34 anni, l’Atalanta valuterà offerte anche sotto i dieci milioni di euro. Alto un metro e 84, fisico ben strutturato e qualità da sprinter: tutto quello che l’allenatore chiede per la sua Roma. Negli ultimi giorni Zappacosta ha scavalcato anche Dodo nella lista dei desideri di Gasperini.
Gasp non molla Greenwood: l’inglese a ogni costo, quindi. Almeno questo chiede il tecnico. E la proprietà scenderà in campo per soddisfarlo, anche se bisogna scendere sotto agli oltre 50 milioni pretesi dal Marsiglia. Senza dimenticare che la priorità, prima di mettere mano al portafogli, è incassare.Il bilancio romanista reclama ossigeno prima del 30 giugno: serve una cessione importante, da sommare a quella di Baldanzi (circa 10 i milioni incassati dal Genoa). Soulé, che piace al Borussia Dortmund, valuta la separazione da Trigoria e per l’argentino la Roma chiede almeno 40 milioni. L’alternativa è piazzare Svilar, che piace molto in Premier League, ma Gasperini è contrario. Poi la questione rinnovi: Dybala e Pellegrini viaggiano sullo stesso binario, anche in termini economici; Celik è più indietro. In ogni caso, l’intenzione resta quella di trattenerli tutti. Senza esagerare con gli ingaggi, però.
FONTE: La Repubblica











