Le grandi manovre per la Roma del futuro sono ufficialmente entrate nel vivo. Tra i vialetti alberati del Fulvio Bernardini e qualche hotel del centro, il profumo d’estate si mescola a quello, ben più intenso, delle scartoffie e dei contratti da rinnovare. La dirigenza giallorossa ha impresso un’accelerazione decisiva per blindare il cosiddetto “zoccolo duro” della rosa, per garantire a Gian Piero Gasperini una base solida in vista della prossima stagione. E ieri è stata senza dubbio una giornata cruciale, scandita da contatti e trattative destinate a consolidare la geografia dello spogliatoio romanista.
Il primo segnale è arrivato ieri mattina. Intorno alle 9 Lorenzo Pellegrini ha varcato i cancelli di Trigoria. Una visita che ha spiazzato tutti, ma in realtà nessun incontro era in programma per il suo futuro. Il numero 7 giallorosso ha fatto tappa al centro sportivo giallorosso per motivi di natura personale, ma senza dubbio resta in attesa, nelle prossime ore, di una chiamata per definire, ovviamente di concerto con il suo entourage, la partita legata al suo rinnovo. Dopo il primo contatto esplorativo con la dirigenza giallorossa, serve adesso l’occasione giusta per entrare nel vivo della questione. Accompagnati da visioni condivise e volontà comuni: (…).
Da Pellegrini a Dybala: la Joya è sempre più vicina alla firma sul rinnovo. La trattativa, che va avanti da settimane, ha preso oramai una direzione precisa. Altro che Boca Jrs, come qualche cronista argentino continua a sostenere, il futuro è in giallorosso. L’argentino appare orientato a scegliere la proposta strutturata su una base fissa più bassa, ma compensata da ricchi bonus legati a obiettivi personali (attorno a 100mila euro lordi a presenza). Diversi giorni fa l’entourage di Dybala ha inviato una controproposta alla società legata ai bonus. Proposta in linea con i parametri societari, per questo filtra grandissimo ottimismo da Trigoria: la distanza è minima (…).
Poco altro da aggiungere su Celik, che firmerà a breve il suo rinnovo contrattuale con un ingaggio di poco superiore ai 3 milioni netti a stagione. Retroscena finale su Mancini: l’Inter ci ha provato seriamente a inserirsi, cercando di fare breccia con l’entourage del calciatore. Ma Mancini ha risposto con un “no grazie”, forte e chiaro. Il difensore non ha alcuna intenzione di lasciare la Capitale ed è pronto a sposare la causa della Roma a lungo termine. Per lui è già pronto sul tavolo un contratto di durata triennale che sancirà, in modo definitivo, il suo ruolo di leader assoluto della Roma, (…).
FONTE: Il Romanista – A. Di Carlo











