Un tango argentino, tra la Germania e l’Arabia Saudita. Un po’ insolito, vero, ma questo è il destino di Matias Soulé, che a poche ore dalla scadenza del 30 giugno rimane l’indiziato principale per lasciare la Roma. Un sacrificio reso necessario da esigenze di bilancio più che da una decisione di natura tecnica: l’ha spiegato anche il club all’entourage dell’attaccante, che dalle vacanze è rimasto sorpreso dalla scelta fatta a Trigoria. Ora però c’è da scoprire quale direzione prenderà il futuro del classe 2003. Le opzioni sul tavolo sono lo Stoccarda da una parte e i petrodollari arabi dall’altra, con AlAhli e Al-Hilal sulle sue tracce. Al momento Soulé preferisce l’ipotesi tedesca, (…). A segnalare a D’Amico l’interesse dello Stoccarda, poi, è stato proprio l’agente di Matias, sintomo di come la destinazione sia gradita. La richiesta da 40 milioni di euro della Roma, però, ha spaventato lo Stoccarda, che da qualche giorno non si fa più sentire. Per quanto riguarda le società arabe, invece, i contatti sono stati messi in piedi da intermediari vicini a Trigoria. Rimane da capire se i ricchi stipendi sauditi possano far cambiare idea all’argentino, (…).
A proposito di questo, è bene ricordare che il residuo abilanciodiSouléèdicirca18 milioni e la Juventus vanta il 10% sull’eventuale cessione. Insomma, l’addio di Matias avvicinerebbe la Roma al traguardo imposto dalla Uefa con il Settlement Agreement, senza però raggiungerlo. Soulé, quindi, nei piani della dirigenza romanista non sarà l’unica uscita da concretizzare entro martedì. L’altro sul piede di partenza è Romano. Il classe 2006,dopounanno passato in prestito allo Spezia, ha attirato gli interessi di diverse società tra Serie A e B. Il Palermo sembrava aver trovato la quadra, ma il Cagliari è riuscito a convincere agenti e Roma, chiudendo l’affare in prestito con obbligo di riscatto (…) a 6,5 milioni, bonus compresi. Rimane poi da monitorare la situazione legata a Koné. L’Arsenal si sta dirigendo su altri obiettivi, mentre l’Atletico Madrid, dopo un primo rifiuto del francese, può tornare di moda. D’Amico ha chiesto all’agente di Koné di affrettarsi, perché le condizioni per una partenza del centrocampista dal 1° luglio in poi cambierebbero. Il nuovo ds, nonostante la pressione della Uefa, non vuole svendere. Vediamo se riuscirà a resistere alla tentazione nelle prossime ore, quando potrebbero arrivare offerte anche per Svilar e Pisilli. (…) intoccabile per Gasp.
FONTE: Il Corriere della Sera – R. S.











