C’è una Roma in sospeso (…). È quella di Lorenzo Pellegrini, Paulo Dybala e Zeki Celik. I loro contratti sono scaduti il 30 giugno. Significa che, almeno formalmente, non sono più tesserati giallorossi. I loro rinnovi – da tempo in cantiere – saranno firmati nei primi giorni di luglio. Ma se il prolungamento di Celik e Dybala è cosa fatta, per Pellegrini bisogna aspettare ancora un po’. Tra l’entourage del giocatore e la dirigenza giallorossa, al momento, non c’è mai stato un vero incontro formale. Dal canto suo, il club è sicuro di proseguire insieme il cammino.
L’attesa delle ultime settimane non ha fatto altro che rafforzare questa sensazione: il rinnovo ci sarà, ma alle condizioni della Roma. Almeno questo è il sentimento della società, che però ancora deve avviare una trattativa vera e propria con l’agente del giocatore. Che non ha mai cambiato idea: vuole restare. La base per intavolare un dialogo, in ogni caso, è dimezzare il vecchio stipendio: Pellegrini avrà un ingaggio da circa 3 milioni di euro per i prossimi tre anni. Cifre simili a quelle di Celik, pronto a firmare nei prossimi giorni il suo triennale.
Durata diversa per il contratto di Dybala, che nelle ultime ore – (…) – si è avvicinato in modo decisivo al rinnovo. Per l’argentino è pronto un biennale da tre milioni più bonus a stagione. A Paulo sarà poi garantito un ruolo chiave nella celebrazione del centenario del club. Chiusa la partita dei rinnovi, il tecnico si aspetta uno sprint decisivo per l’attacco: l’ossessione per Mason Greenwood è fortissima. Per questo la Roma è pronta a recapitare la sua offerta da oltre 40 milioni al Marsiglia.
FONTE: La Repubblica











