Togli un posto a tavola perché l’amico non viene più. Parafrasando la celebre composizione del maestro Trovajoli, il terzo attore che all’improvviso ha lasciato il palco dell’intrigante vicenda di mercato, legata a Mason Greenwood, è l’Atletico Madrid. Gli uomini mercato di Simeone nelle ultime ore hanno infatti virato con forza e chiuso con rapidità e convinzione l’affare Lee Kang-in: 45 milioni di euro, bonus inclusi, per il trequartista sudcoreano in arrivo dal PSG.
Una notizia decisamente positiva per la Roma, ma che non ha prodotto sensibili passi in avanti nel giungere ad un accordo per il talento inglese. La corte del Fenerbahce ha infatti portato l’entourage del ragazzo, capitanato dal padre-agente Andrew, a chiedere ai giallorossi di rivedere al rialzo la proposta di ingaggio, visto che i turchi hanno messo sul tavolo una proposta molto ricca.
La Roma, intenta ad abbassare il monte ingaggi (lo testimoniano anche le trattative per i rinnovi di Dybala e Pellegrini) difficilmente potrà spingersi oltre i 4 milioni di euro, sperando possano bastare per sciogliere le riserve dell’inglese. Ma è anche la portata dell’investimento che necessita di vari step, tra questi il totale coinvolgimento della famiglia Friedkin: se le cifre venissero confermate (circa 42 milioni di euro), diventerebbe uno degli acquisti più costosi dell’intera storia giallorossa, giunta ad un passo dal suo centenario. Ore di riflessione e di lavoro, su altri profili e sui rinnovi.
Si attende invece che lo Strasburgo riveda al ribasso le sue richieste per pensare di avvicinarsi seriamente a Diego Moreira. Capitolo rinnovi: se per Celik e Dybala l’intesa è stata trovata, ora tocca solo passare alle pratiche formali e agli annunci, D’Amico approfondirà la questione Pellegrini nelle prossime ore. C’è distanza tra le parti, ma la volontà del calciatore non è mai cambiata, anche di fronte a sirene estere pronte a ricche offerte. C’è la Roma nel suo passato, c’è la Roma nel suo futuro. L’accordo, siamo certi, arriverà.
FONTE: Il Romanista – A. Di Carlo











