Se Greenwood avesse avuto bisogno di capire cosa significhi davvero indossare i colori giallorossi, avrebbe potuto chiederlo direttamente a Lorenzo Pellegrini. In pochi minuti avrebbe capito quanto quella maglia possa superare, per valore, anche la più alta offerta di natura economica. Allo stesso tempo è chiaro come quel senso di appartenenza non si compri sul mercato, ed è per questo motivo che da lui la Roma vuole ripartire, anche se la trattativa per il suo rinnovo ha vissuto un’altra giornata interlocutoria. L‘entourage del centrocampista continua a spingere per un accordo triennale, mentre il club appare più orientato verso un’offerta biennale. Distanze immutate, certo, che toccano anche la parte economica, ma non insormontabili.
Le parti torneranno a scambiarsi cifre e dettagli nelle prossime giornate per colmare un gap pronto ad assestarsi su un ingaggio tra i 2.5 e i 3 milioni di euro l’anno. Nessun allarmismo, quindi: il calciatore ha un solo e unico obiettivo, chiaro e non negoziabile, che è quello di continuare a vestire la maglia della Roma. Se per il numero 7 giallorosso, quindi, servirà ancora un po’ di pazienza, sugli altri fronti la fumata bianca è ormai dietro l’angolo. Per Paulo Dybala e Zeki Celik le intese sono state totalmente trovate, con le revisioni dei contratti arrivate oramai alle battute finali.
Adesso si tratta soltanto di organizzare gli ultimi aspetti di natura burocratica e procedere con gli annunci ufficiali. La tabella di marcia è serrata: l’obiettivo della dirigenza è formalizzare i rinnovi in tempo utile per far partecipare entrambi i calciatori al raduno giallorosso, che scatterà lunedì a Trigoria agli ordini di Gian Piero Gasperini. Una volta blindati i nodi più urgenti, l’agenda del direttore sportivo D’Amico prevede una seconda fase di trattative legate sempre ai rinnovi.
Nelle prossime settimane, infatti, la Roma tornerà a sedersi al tavolo per prolungare i contratti di altri due pilastri dello spogliatoio: Gianluca Mancini e Bryan Cristante. Per il difensore centrale è pronto un piano di blindatura totale con un nuovo accordo triennale, a conferma della sua centralità nel progetto tecnico e umano del club. Per il mediano friulano, invece, si ragiona su una formula diversa, un biennale in perfetto stile Pellegrini. Tra sfumature e piccole distanze, la Roma è in procinto di blindare quello “zoccolo duro” che Gasperini ha sempre difeso. Non una squadra da smantellare, ma da rinnovare.
FONTE: Il Romanista – A. Di Carlo











