L’ex Capitano e idolo dei tifosi, Giuseppe Giannini, ha rilasciato delle dichiarazioni, in un’intervista, dove ha sottolineato il talento di Rodrigo Mora e quello che può essere la sua ex squadra, la Roma, nella prossima stagione:
Tecnico, veloce, tocco d’alta scuola: molti vedono il lui un nuovo Kakà… “Ha qualità indiscutibili e, da quanto so, anche nelle giovanili del Porto ha bruciato le tappe da predestinato. A Roma, si sa, non è mai facile, c’è tanto calore e tanta pressione, ma la società e il tecnico sapranno inserire il nel modo giusto mantenendo la serenità attorno a lui”.
Il portoghese potrà diventare il suo erede: quanto pesa la maglia numero 10 giallorossa da trequartista? “È una maglia importante, ma Mora avrà anche la fortuna di giocare con Dybala che potrà dargli la “benedizione”. I due possono formare una coppia di trequartisti di altissimo livello. L’età gioca a favore di Rodrigo, a Roma può prendersi davvero tutto in futuro”.
E con lui, peraltro, Gasp può aprire un nuovo corso ribaltando il 3-4-2-1 e schierando un solo trequartista dietro a due punte, in coincidenza anche con la presenza di Malen e Castro. “Vedo tante soluzioni per il tecnico. Mora e Dybala possono giocare insieme dietro a una punta, inizialmente penso però che Mora possa dare il cambio a Dybala in un modulo 3-4-1-2, sfruttando le caratteristiche delle due punte, Castro più di movimento e Malen più cattivo sottoporta. Ma non è da escludere nemmeno una Roma ancora più offensiva col 4-2-3-1, con Dybala, Mora e Castro in linea dietro a Malen“.
La Roma si appresta ad avere due giocatori per ruolo, per campionato e Champions, come ha chiesto Gasp. Quale tassello manca secondo lei? “Forse un profilo a centrocampo o in difesa, con certe caratteristiche. Ma avere già praticamente due squadre dimostra che Gasp non vuole lasciare nulla al caso in una stagione dispendiosa come quella che sta per iniziare”.
Con Mora, peraltro, il club conferma la volontà, appunto, di puntare su giocatori giovani ma già forti: l’età media si è abbassata, ci sono 12 under 25 … “Segnale importantissimo. E i giocatori in rosa con più esperienza avranno il compito di far crescere in fretta i ragazzi”.
Se dovesse per forza cedere un top entro fine agosto chi cederebbe? “Direi Koné, anche perché mi sembra l’unico che ha mercato a certi livelli”.
FONTE: La Gazzetta dello Sport











