Chiedere a Malen per avere ulteriori conferme sulla leggenda di Gittens. In Germania erano soliti affermare che quando Jamie partiva, agli avversari restava la preghiera come ultima forma di resistenza. Donny ha visto esplodere il nuovo obiettivo di mercato della Roma a Dortmund, quando quest’ultimo s’affacciava con prepotenza dal settore giovanile: lo chiamavano “il fulmine di Londra”, degno erede della nidiata inglese che prima di lui aveva visto sbocciare Sancho e Bellingham.
D’Amico si è informato, attratto dalla possibilità di ottenere un prestito. Sarà pure una missione di recupero, visto il periodo di appannamento, però il ventiduenne può diventare un affare molto conveniente se fosse davvero low cost, al massimo con un diritto di riscatto semplice. Il canale tra i Friedkin e il Chelsea, dopotutto, è aperto da tempo.
Gittens ha due anni in più del concittadino e anche un percorso più strutturato nel calcio che conta. Il problema restano le risorse economiche ancora a disposizione per fare il mercato. Con Mora, un’operazione da 50 milioni tra pagamento attuale e futuro, Friedkin può dire di averne spesi 120 in un paio di mesi, senza cedere i big. Eppure la rosa ha ancora delle lacune: mancano un vice Wesley, come Cacciamani o Luis Henrique, e poi pure un’altra ala offensiva in un reparto in cui abitano per ora Dybala, Soulé, Pellegrini e Mora, i primi tre reduci da una stagione condizionata dagli infortuni e il quarto appena diciannovenne.
Nelle ultime ore è andato in scena un vertice a Trigoria tra Gasp, D’Amico e il nuovo ad Galantic, con Ryan Friedkin collegato da remoto. Il tecnico ha parlato dei due tasselli mancanti, Galantic non avrebbe dato certezze circa la possibilità di spendere ancora, così i 35 milioni previsti per lanciare l’assalto a Fofana sono stati al momento congelati. […]Per l’esterno di fascia servirà almeno un tesoretto da 15 – la Roma per Cacciamani è ferma a 10 – ma se alla fine la scelta dovesse ricadere su Luis Henrique il pagamento potrebbe anche avvenire tra dodici mesi, l’importante per l’Inter è avere la certezza di incassare almeno 27 milioni.
FONTE: Il Corriere dello Sport – G. Marota











