Alla vigilia della partita tra Espanyol e Real Madrid, domani sera alle 21.30 (ndr), il tecnico portoghese ha parlato anche della Roma in conferenza stampa:
(…) “Non sono uno che recrimina o che sente la mancanza. Sono uscito dal Portogallo vent’anni fa e sono tornato solo per qualche mese l’anno scorso. Non sono una persona che vive di nostalgia. Non penso a ciò che lascio indietro. Dopo ogni titolo del Madrid arrivava la chiamata del presidente. Ho sempre risposto: “No, non ha nulla a che vedere con me”. Mi fa piacere che il mio lavoro abbia lasciato cose positive, ma quei titoli sono di Carlo, di Zidane, dei giocatori, della gente, di una squadra che ho sempre seguito con affetto. Se mi chiedi se provo qualcosa per la Roma, l’Inter, il Chelsea… sì, provo qualcosa. Voglio sempre che vadano bene. Non parlo del Benfica perché lì c’è qualcosa in più rispetto a queste squadre” (…).
FONTE: Conferenza Real Madrid











