L’ultima telenovela del calciomercato della Roma può definitivamente concludersi in queste ore. Nella giornata di martedì Oosterwolde è sbarcato nella Capitale per sostenere le visite mediche e firmare il contratto con i giallorossi, iniziando la sua seconda avventura in Italia dopo l’esperienza al Fenerbahçe che lo aveva acquistato dal Parma. Tutto era già pronto per l’annuncio, il giocatore ha scelto la maglia numero 26, quando sono emerse alcune situazioni da approfondire ulteriormente relative all’infortunio subito dall’olandese ad inizio agosto e di cui le società avevano già discusso durante la trattativa.
Il problema causato dalla lesione parziale del tendine della muscolatura posteriore della coscia, secondo lo staff medico del club turco, lo avrebbe dovuto tenere fuori per altri 15-20 giorni al massimo. Tanto che il classe 2001, preso come ricambio di Wesley a sinistra, aveva già ripreso a correre sul campo. Di diverso avviso i medici della società giallorossa, che hanno riscontrato dei tempi di guarigione più lunghi. Sono quindi iniziati una serie di consulti per capire al meglio come agire, tra terapia conservativa e ipotesi di intervento chirurgico. È stato richiesto un parere al professor Lasse Lempainen, che a giugno aveva messo le mani sul tendine di Pellegrini (…) e già in passato ha operato diversi calciatori della Roma. Oltre a lui è stato interpellato anche il Dott. Georg Ahlbäumer della Klinik Gut di St. Moritz, struttura di fiducia della famiglia Friedkin. Gli esperti hanno fornito alla dirigenza il loro punto di vista e a Trigoria ieri mattina hanno deciso di procedere comunque con l’affare, rivedendo però le modalità dell’operazione.
Il direttore sportivo D’Amico aveva chiuso la trattativa con i turchi sulla base di un prestito oneroso da 1 milione di euro, con diritto di riscatto fissato a 15 milioni (…). Nell’accordo era previsto inoltre che tale diritto si sarebbe trasformato in obbligo nel caso in cui il giocatore avesse disputato 15 presenze da almeno 45 minuti. La Roma, alla luce delle visite mediche, ha proposto al Fenerbahçe di cambiare le carte in tavola, mettendo sul piatto un prestito gratuito e chiedendo un sostanziale aumento del numero di presenze che avrebbero fatto scattare il riscatto. La società di Istanbul ieri sera era impegnata nei preliminari di Champions League, fattore che ha rallentato i dialoghi: a Trigoria attendono per stamattina una risposta definitiva. Dall’entourage di Oosterwolde già ieri all’ora di pranzo filtrava ottimismo su un lieto fine per la vicenda. Si vedrà.
Oltre a quella per l’olandese ieri è stata una giornata frenetica per quanto riguarda il reparto difensivo. Ziolkowski è vicino ad indossare la maglia del Monza con la formula del prestito secco, visto che la Roma non ha intenzione di svenderlo. Per il via libera definitivo serve però il sostituto, individuato in Morato del Nottingham Forest. L’offerta recapitata agli inglesi per il centrale brasiliano è quella di un prestito con diritto di riscatto. Il Nottingham vorrebbe almeno un obbligo condizionato: le parti non sono così distanti.
Parallelamente il club continua a lavorare sul fronte offensivo, priorità assoluta per l’allenatore: Fofana del Lione e Gittens del Chelsea restano i nomi più caldi. Gasperini continua il proprio pressing per la chiusura in bellezza.
FONTE: Il Tempo – F. Biafora











