La Roma avanza a passi di tango. Nella entusiasmante rimonta di sabato contro l’Atalanta i cinque argentini voluti da Gasperini hanno fatto la differenza. L’allenatore li ha messi tutti insieme nella ripresa, con Soulé, Castro, Balerdi e Molina che si sono aggiunti a Dybala. Soulé è stato decisivo con il gol nei minuti di recupero che ha fatto esplodere di gioia l’Olimpico, ma anche gli altri hanno dato il loro contributo, con quella garra, quella cattiveria agonistica tipica dei giocatori argentini, che ricorda Batistuta, Samuel e Balbo nell’anno dello scudetto. Con l’ultimo arrivato, Balerdi, sono 42 gli argentini della storia della Roma. Il mercato ha dato alla squadra di Gasperini una forte impronta albiceleste.
Per la prima volta dal 2011 la squadra giallorossa ha schierato contemporaneamente in campo cinque giocatori argentini. Un primato che è stato eguagliato, il precedente risaliva a Roma-Palermo, finita 1-0 il 23 ottobre 2011, quando la squadra di Luis Enrique scese in campo con Burdisso, Heinze, Gago, Lamela e Osvaldo, quest’ultimo naturalizzato italiano. Ma questa Roma è un’altra cosa rispetto alla prima della gestione Pallotta. Costruita con giocatori dalle caratteristiche adatte al gioco di Gasperini. Non sappiamo quante volte ancora giocheranno tutti e cinque insieme, ma la ritrovata condizione fisica di Dybala (…), la crescita di Soulé (…), in aggiunta ai tre nuovi arrivati, aiuteranno la Roma a pensare in grande.
FONTE: Il Corriere dello Sport – G. D’Ubaldo











