Uno forse uscirà, l’altro invece rientrerà. La trasferta di Torino, in programma lunedì pomeriggio, potrebbe raccontare due storie opposte, ma entrambe importanti per la Roma di Gasperini. Da una parte il punto interrogativo legato a Manu Koné, dall’altra il lieto fine del lungo percorso di Lorenzo Pellegrini. Il centrocampista francese, sostituito a inizio secondo tempo nella sfida contro il Fenerbahçe, ieri non è stato sottoposto a esami strumentali a Trigoria. Resta però il fastidio al ginocchio, motivo per cui dovrà essere monitorato giorno dopo giorno.
Ma se una pedina rischia di fermarsi, un’altra è finalmente pronta a rimettersi in moto. È quella di Lorenzo Pellegrini, atteso al rientro tra i convocati 157 giorni dopo l’ultima partita giocata. Un ritorno costruito tra il rinnovo del contratto e il recupero dall’infortunio, fino a quel momento tanto atteso in cui il capitano potrà tornare a respirare l’odore del campo. Gasperini ha spinto fortemente per la sua conferma, convinto dalle sue qualità e dalla sua leadership nello spogliatoio. Ora Pellegrini dovrà ritrovare gradualmente la migliore condizione, con l’obiettivo di strappare i primi minuti già tra Torino e Inter.
FONTE: Il Corriere dello Sport











