Tre vittorie in campionato e un pari in Champions conquistato nel catino infernale di Istanbul contro il Fenerbahçe. Ma oltre ai risultati c’è qualcosa che va ancora più in profondità: le risposte della squadra sul campo e quelle di Gasperini, ancora più convincenti nella costruzione della sua Roma. I giallorossi sono partiti forte, fortissimo. E anche i Friedkin non potevano essere più “gasati” di così. È proprio l’espressione scelta da John Galantic, il nuovo Ceo della Roma, a Istanbul per descrivere lo stato d’animo della proprietà.
Il centro decisionale della Roma resta Ryan, al centro delle strategie del club. Il suo rapporto con Galantic è quotidiano, strettissimo. I due si sentono una decina di volte al giorno per parlare di tutto: dall’aspetto economico a quello sportivo, passando inevitabilmente per il mercato. Perché il pallone corre, ma il mercato non dorme mai.
E così la Roma sta già guardando a gennaio. Il prossimo tassello sarà in attacco, esattamente nel ruolo indicato da Gasp: un giocatore offensivo a sinistra di piede destro, capace di dare ulteriore forza e qualità al reparto. I costi contenuti del monte ingaggi nell’ultima sessione hanno lasciato margine e i Friedkin sembrano propensi ad accontentare il tecnico con un rinforzo lì in avanti. Il nome in cima alla lista è Endrick. D’Amico sta lavorando per provare ad arrivare a una chiusura con il Real Madrid, studiando la formula del prestito e cercando di inserire nell’operazione anche un riscatto e un contro-riscatto. Una trattativa da costruire, ma un’idea già molto concreta nella testa della Roma. Aspettando le comunicazioni Uefa di novembre, dunque, la Roma continua a guardare avanti.
FONTE: Il Corriere dello Sport











