È stata meno sotto i riflettori nel corso dell’estate, ma anche la telenovela Salah-Eddine può ritenersi conclusa. Dopo aver rifiutato diverse proposte nei mesi scorsi, il laterale marocchino ha accettato il trasferimento in prestito al Panathinaikos con diritto di riscatto fissato a 5 milioni più bonus, senza condizioni che lo trasformerebbero in obbligo. Una decisione maturata anche alla luce dell’esclusione dalla lista Uefa e delle dichiarazioni di Gasperini alla vigilia della sfida con l’Atalanta. «Ho già fatto delle scelte e non rientra nei piani della Roma» aveva sostenuto l’allenatore piemontese, chiudendo le porte ad un possibile reintegro nel progetto tecnico.
Salah-Eddine era arrivato dal Twente a gennaio 2025 per 8 milioni più 2 di bonus, ha trovato poco spazio con Ranieri e non ha convinto Gasp fin da subito. Lo scorso anno ha giocato in prestito al PSV, ma ha rifiutato la permanenza nel club di Eindhoven, che aveva intenzione di riscattarlo. Roma e Olympiakos avevano trovato l’accordo per il trasferimento a titolo definitivo – intorno agli 8 milioni – però non è mai arrivato il via libera definitivo del marocchino. Che ha rispedito al mittente anche il Monaco e la possibilità, nelle ultime ore di mercato, di trasferirsi in prestito al West Ham, con cui avrebbe potuto lottare per tornare in Premier League. Alla fine, Salah-Eddine si è comunque trasferito in Grecia, dove indosserà la maglia del Panathinaikos. Troverà due connazionali, Ounhai e Louza.
FONTE: Il Tempo – G. Turchetti











