Il difensore della Roma, Leonardo Balerdi, ha rilasciato un’intervista dove ha parlato a 360°:
Domani arriva l’Inter, sente la pressione della sfida al vertice? “L’Inter negli ultimi anni ha fatto un percorso straordinario, non possiamo ignorarlo. Ma dobbiamo preparare questa partita come tutte le altre. Dobbiamo vincere senza guardare chi abbiamo davanti. Chiaro che conoscendo le loro qualità dovremmo adattarci, ma sempre dando il cento per cento. Una partita che ci può dare il clic decisivo per il resto della stagione”
Intorno a lei si è scatenata subito una grande euforia… “Sono un po’ abituato a questo venendo da Marsiglia dopo sei fai due partite bene sei un dio, poi ne bastano altrettante per essere come il diavolo. Ora sto cercando soltanto di concentrarmi sul campo senza pensare ad ascoltare quello che si dice fuori”.
Cosa la affascina di più di questa squadra? “La maglia. Mi è già capitato di dirlo in altre occasioni. Ero pazzo della maglia, dei colori. Quando ho avuto Strootman come compagno l’ho pregato di farmi avere la maglia della Roma che conservo ancora a casa. È sempre stata una delle mie preferite. Era destino che prima o poi dovessi indossarla”
Dalla sua prima intervista si è capito che ha ben chiara in mente la rivalità con la Lazio…
“Quell’espressione (Ho già giocato all’Olimpico contro l’altra squadra, ndr) mi è venuta spontanea. Capisco bene la passione dei tifosi venendo dall’Argentina. Quando parlo del Boca, il River è sempre l’altra squadra. Nella prima intervista da romanista non volevo pronunciare il nome, così è venuta fuori quella frase”.
Chiudiamo con uno sguardo al futuro… “Intanto voglio fare di tutto per rimanere qua a lungo. Personalmente sia in nazionale che alla Roma voglio vincere un trofeo. Come hanno detto gli altri certamente l’obiettivo è fare meglio dello scorso anno, sarebbe incredibile. Ripeto, voglio dare sempre il 100%, penso che se ci riesco io e tutti gli altri possiamo toglierci delle soddisfazioni”.
FONTE: Il Tempo – L. Pes / F. Biafora



















