Malen ci è tornato dopo aver provato la carta dell’Arsenal, Douvikas ci è invece sbarcato dopo aver lasciato per la prima volta la Grecia. L’Olanda, però, è stata fondamentale per entrambi, il trampolino di lancio verso il grande calcio. Per l’attaccante della Roma, infatti, il ritorno è conciso con i tanti gol che ha subito segnato con la Jong Psv, la seconda squadra del principale club di Eindhoven, dove Donyell a soli 18 anni è diventato il principale marcatore di una squadra dove i talenti non mancavano (con lui in squadra c’erano infatti i vari Gapko, Gudmundsson e Lammers, tanto per capirsi).
Donyell a 22 anni e e 18 giorni è diventato il secondo calciatore più giovane della storia del Psv a segnare almeno 10 gol in tre stagioni consecutive (il primo fu Willy van der Kuijlen tra i11964 e 111967, un pezzo di storia del Psv). Il greco Douvikas, invece, ad Utrecht ci è arrivato nel 2021, pagato un milione e 200mila euro dai greci del Volos e rivenduto due anni più tardi a dieci volte tanto (12 milioni) agli spagnoli del Celia Vigo. Con l’Utrecht l’attuale centravanti del Como ha iniziato a segnare a raffica, esattamente 32 gol in 77 partite totali, diventando anche capocannoniere dell’Eredivisie nel 2022123 con 19 reti, titolo condiviso con Xavi Simons.
FONTE: La Gazzetta dello Sport











