Il momento è arrivato. Domani contro il Como, Marten de Roon giocherà la sua prima partita da titolare con la maglia della Roma, chiamato a raccogliere l’eredità dell’infortunato Cristante e a garantire qualità, equilibrio ed esperienza in mezzo al campo. Una responsabilità importante, dentro una sfida che mette in palio punti pesanti e richiede personalità, lucidità e la capacità di leggere i momenti della partita. Gasperini si affida a un giocatore che conosce bene, che ha voluto portare con sé e che adesso è pronto a dare il proprio contributo dal primo minuto.
La sosta per le nazionali ha rappresentato un’occasione preziosa per rimettersi a nuovo. Senza convocazioni e impegni internazionali, de Roon ha potuto lavorare a Trigoria con continuità, recuperando la condizione e svolgendo una sorta di tagliando su misura. Non soltanto minuti nelle gambe, ma un percorso studiato per ritrovare brillantezza e arrivare all’appuntamento con il Como nelle migliori condizioni possibili. Un lavoro che ha coinvolto tutti i giocatori rimasti al Fulvio Bernardini e che ha permesso allo staff di sfruttare una finestra sempre più rara nel calcio moderno. (…).
Gasp intanto sembra orientato a ripartire dalle sue certezze. In difesa spazio ai titolari Mancini, N’Dicka ed Hermoso, mentre sulle corsie esterne agiranno Wesley e Molina. In attacco la coppia sarà composta da Dybala e Malen, l’unico vero dubbio riguarda la trequarti dove resta aperto il ballottaggio tra Mora e Pellegrini. Anche il capitano ha sfruttato la sosta per ritrovare la condizione e presentarsi all’appuntamento con nuove energie, candidandosi a una maglia dal primo minuto. (…). Intanto, in mezzo al campo, la strada sembra tracciata. L’assenza di Cristante spalanca le porte a de Roon, pronto a trasformare il lavoro delle ultime tre settimane in una prestazione concreta. La sosta gli ha dato tempo, Gasp gli ha restituito una missione: adesso tocca all’olandese dimostrare di essere pronto.
FONTE: Il Corriere dello Sport – J. Aliprandi











