Incredulo e deluso Matias Soulé nel postpartita. Una gara che l’ha visto protagonista, anche se il suo nome non figura nel tabellino finale. Tanti spunti e l’assist, prezioso, per il secondo gol di Malen – quello del momentaneo 3-1 – prima di lasciare il posto a Pellegrini e assistere, da bordocampo, alla rimonta finale degli spagnoli: «Non ho parole per descrivere quanto è successo. La partita era nelle nostre mani, poi tre calci d’angolo e l’abbiamo persa. Forse è stata una questione di testa, non si possono prendere tre gol uguali. Siamo morti lì. Ci deve servire di lezione, non possiamo abbassare la concentrazione nei 90’». Soprattutto quando l’avversario si chiama Real Madrid, verrebbe da aggiungere. L’errore più grande, ora, sarebbe fermarsi al triplice fischio di Letexier, quando il calendario impone una reazione immediata, col Genoa pronto ad arrivare all’Olimpico sabato sera: «Dobbiamo subito liberare la testa. Siamo delusi, ma non dobbiamo calare, pensare subito alla prossima e prendere le cose buone fatte», conclude Soulé.
FONTE: Il Corriere della Sera











