L’emergenza non ferma l’entusiasmo della Roma. «In undici giocheremo sempre» aveva detto scherzando Gasperini la settimana scorsa ma le assenze fanno sicuramente paura. Mancheranno Svilar, Koné, Pellegrini e Dybala ma rispetto all’ultima di campionato tornano a disposizione Cristante e Malen. Nessun timore. I giallorossi vogliono continuare a correre e a proposito di velocisti nella giornata di ieri è arrivato l’accordo per il rinnovo di Lulli. Il contratto era in scadenza nel 2027 e sulla lista delle cose da fare di D’Amico era in cima. Pronto il prolungamento fino al 2031, nei prossimi giorni arriverà il comunicato ufficiale. Per il terzino un contratto da 500mila euro destinato a salire nel tempo. In estate era ad un passo dall’Avellino e nel giro di pochi mesi è diventato un punto fermo di Gasperini. Cinque le gare da titolare su sette in Serie A e sabato ha anche trovato il primo gol con la maglia della Roma.
Anche questa sera toccherà a lui sulla fascia destra. A 19 anni e 68 giorni potrebbe giocare la sesta, prima di lui solamente Marquinhos aveva giocato le prime sei gare in maglia giallorossa ad un’età inferiore (18 anni e 181 giorni). Pochi i dubbi di formazione per Gasperini anche perché le varie defezioni in avanti non permettono tante rotazioni. A guidare l’attacco ci sarà ovviamente Malen che punta al bis dopo la doppietta dell’anno scorso al Maradona. Insieme a lui Soulé, mentre il rebus è sulla trequarti. Rodrigo Mora scalpita, ma potrebbe partire fuori per permettere al tecnico di avere almeno due giocatori offensivi da poter inserire nel secondo tempo. Oltre a lui c’è il solo Castro, per Dybala l’appuntamento tra i convocati è per la gara col Cagliari tra tre giorni all’Olim-pico. La soluzione è quella di rispolverare in quel ruolo Cristante (utile anche in fesa di copertura su Lobotka, McTominay o Anguissa) che torna a disposizione dall’ulti-ma con l’Inter.
FONTE: Il Messaggero











