Malen e la prova del nove, già superata. Dopo il turno di riposo forzato causa squalifica contro il Genoa, oggi pomeriggio il centravanti tornerà a guidare l’attacco della Roma nel match contro il Napoli di Allegri. Lui la certezza di Gasperini, alle prese con l’emergenza in attacco (out Dybala e Pellegrini, oltre a Koné e Svilar) ma fiducioso di poter presentarsi al Maradona con l’ambizione di vincere. Ci andò vicina, la Roma, già a metà febbraio, nel 2-2 con doppietta di Malen. Non una gran novità, in realtà, visto che da quando è arrivato a gennaio l’olandese ha segnato più di chiunque altro in serie A: 20 i gol, che salgono a 24 contando le coppe. Malen ha iniziato alla grande anche questa stagione. Tra coppa e campionato, il numero 14. è a 9 gol in 9 presenze, a cui vanno aggiunti 2 assist. Insomma, quando lui è in campo, i giallorossi partono in vantaggio.
Aspettando il rientro di Dybala, che migliora e la prossima settimana tornerà in gruppo, è Malen a dover trascinare tecnicamente una squadra a cui manca ancora uno step di crescita. Il secondo anno della gestione Gasperini è partito bene, con 5 vittorie e 2 pareggi (contro Inter e Como) in serie A, ma h Roma deve continuare a migliorare il suo rendimento nei big match. Qualche settimana fa è arrivato il successo sull’Atalanta, ma c’è ancora qualche dubbio sul ruolo che la formazione di Sarri potrà recitare in stagione. Ecco, allora, che la gara del Maradona delle 18 (che Dazn ha deciso di trasmettere gratis) offre a Malen e compagni una nuova occasione in questo senso. Il vero ballottaggio di formazione, può sembrare strano, ma ha riguardato Cristante e Mora e sembra averlo vinto il centrocampista ex Atalanta, al rientro dal problema al collaterale mediale del ginocchio sinistro. Gasperini dovrebbe optare per lui avanzato sulla trequarti, alle spalle dell’accoppiata Malen–Soulé, con Pisilli e De Roon in mediana.
FONTE: Il Corriere della Sera











