Il ciclo infernale della Roma riprenderà da Udine, dove Gasperini proseguirà con le rotazioni. Mancini ha manifestato qualche segnale di stanchezza e può lasciare il posto a Ghilardi che, invece, ha dimostrato di essere in gran forma nelle ultime uscite. Hermoso è pronto a tornare dal primo minuto dopo aver smaltito qualche acciacco e seguito tutta la gara con il Cagliari dalla panchina. Il ballottaggio principale è al centro della difesa, tra Balerdi e N’Dicka, con l’argentino leggermente invantaggio. Malen si riprende il posto in attacco, facendo scivolare Castro in panchina. Per mancanza di alternative Soulé sarà costretto agli straordinari, mentre Mora, reduce dalla prima gioia davanti ai tifosi giallorossi, potrebbe partire nuovamente dalla panchina. Il talento portoghese, infatti, può rappresentare un’ arma da impiegare a gara in corso per mettere in difficoltà la robusta retroguardia dell’Udinese. Gasperini, quindi, dovrebbe preferire ancora una volta la soluzione con tutti e tre i centrocampisti in campo contemporaneamente. Pisilli, già a quota quattro gol tra campionato e Champions League, avanzato sulla trequarti insieme a Soulé, e Cristante e De Roon a far coppia in mezzo al campo.
Sulla corsia di destra, l’allenatore piemontese sembra intenzionato a dare fiducia ancora una volta a Lulli, mentre sul lato opposto Wesley si riprenderà una maglia da titolare. A differenza di Svilar, Koné punta al rientro prima della sosta. Il centrocampista francese continua a lavorare sul campo e potrebbe essere disponibile per la gara con il Sassuolo se il recupero procederà senza intoppi. Anche per Dybala l’obiettivo è provare a tornare tra i convocati prima delle due settimane di pausa per le nazionali. Dovrà attendere l’inizio di gennaio, prima di riaffacciarsi in campo, Pellegrini che, nel frattempo, ha scelto di non procedere con l’ennesimo intervento chirurgico al tendine della coscia.
FONTE: Il Tempo – G. Turchetti











