Ventotto gol in dieci giornate, trentasei in totale aggiungendo le tre reti in Champions League. La Roma è una macchina da gol e i marcatori in stagione diventano addirittura quattordici. L’ultimo ad aggiungersi alla lista è stato Ghilardi.
“Sono contento, ho calciato con tutta la forza che avevo. Era fine partita, avevo i crampi al polpaccio. Ero morto. Ho esultato meglio di Lulli perché lui non era abituato, io ne ho fatti due in B e uno in C. Ci sono volute più di due stagioni per farlo in A”.
FONTE: Il Messaggero











