Il Sassuolo è una vittima ancora inedita. Donyell Malen non l’ha mai affrontato con la maglia della Roma, semplicemente perché nell’ultimo incrocio di gennaio non era ancora sbarcato nella Capitale. Domani sera all’Olimpico proverà ad aggiungerlo alla sua lista. Una Roma in emergenza di uomini si aggrappa ai gol dell’olandese per continuare a inseguire il primo posto, nonostante un’infermeria sempre più affollata e le fatiche della Champions. I numeri spiegano perché Gasperini non possa fare a meno del suo centravanti: 12 gol stagionali, 27 in appena 33 presenze complessive in giallorosso. Quattordici erano arrivati in campionato nella seconda metà della scorsa stagione, altri otto nelle prime dieci giornate di questa. Anche perché sabato si affronteranno due estremi del campionato: il miglior attacco della Serie A, quello romanista con 28 gol, contro la peggior difesa, quella neroverde con 26 reti incassate.
Il Sassuolo di Aquilani arriva da quattro sconfitte consecutive, mentre la Roma vuole sfruttare il turno per mettere pressione alle rivali. I giallorossi sono a un punto dall’Inter e a quattro dalla Lazio, entrambe impegnate domenica. Gasperini dovrà però fare ancora i conti con le assenze. L’ultimo a fermarsi è stato Rensch, fuori circa tre settimane per una lesione all’adduttore. Dybala e Koné difficilmente saranno rischiati prima della sosta, quando tornerà anche Svilar. Più lunghi i tempi di Pellegrini.A Manchester ha segnato ancora, confermandosi il riferimento di un attacco che ha trovato in Soulé e Mora due alleati preziosi. L’argentino inventa, il portoghese accompagna l’azione e Malen finalizza. È soprattutto su questo tridente che Gasperini conta per battere il Sassuolo.
FONTE: La Repubblica











