
MONCHI E IL TECNICO – Insomma, una boccata d’ossigeno non indifferente per le casse giallorosse e per la possibilità di programmare il mercato fin da subito, senza dover aspettare le forche caudine del playoff, come successo ad esempio in questa stagione (dove l’eliminazione con il Porto è valsa l’addio in corsa a Borja Valero). Un modo anche per agevolare il lavoro del prossimo allenatore, con Eusebio Di Francesco che sembra oramai un candidato fortissimo, di certo in netto vantaggio sulle altre due candidature (Unai Emery e Paulo Sousa). Su di lui, del resto, è pronto a scommettere soprattutto Monchi, il nuovo d.s. giallorosso, l’uomo che a Trigoria cercherà di aiutare e proteggere lo stesso Di Francesco in un percorso che – certamente – non mancherà di incontrare delle difficoltà. Del resto, a scegliere Di Francesco è proprio lui, visto che dentro Trigoria non tutti la considerano la soluzione migliore.Con Di Francesco dovrebbe essere più facile riportare a casa Lorenzo Pellegrini, ad esempio, uno su cui la Roma investirà circa 11 milioni di euro e che aiuterà ad allungare le rotazioni a centrocampo.
MANOLAS E PEROTTI – Ieri a Trigoria scintille tra Manolas e Perotti. Qualche segnale di nervosismo tra i due c’era già stato anche in passato, ma ieri mattina i due sono arrivati ad un passo dal mettersi le mani addosso. Ad evitare il peggio solo il provvidenziale intervento dei compagni di squadra, pronti a separare Kostas Manolas e Diego Perotti. Il tutto è successo durante l’allenamento di ieri, mattina. Da capire bene la dinamica. Sta di fatto che subito dopo che alcuni compagni hanno diviso il difensore greco dall’attaccante argentino, Spalletti ha preferito mandare anticipatamente sotto la doccia entrambi, senza fargli concludere neanche l’allenamento. Perotti ha già avuto qualche screzio con alcuni compagni e lo stesso Manolas è uno dal carattere fumantino. Facile che tra i due potesse scoppiare il caos. Ci siamo andati ad un passo, l’auspicio di tutti adesso a Trigoria è che i due tornino a concentrarsi su domenica col Genoa. Che, tra l’altro, sarà anche la prima di Paul Edgerley, uno dei proprietari (con Pallotta) dei Boston Celtics e nuovo membro del Cda giallorosso al posto di Brian Klein.










