
Com’è organizzato il corso? “Si svolge su sei settimane, alternate tra una di lavoro e una di riposo. Si svolge a Trigoria dal lunedì al sabato, dedicato solo a chi fa parte del gruppo dei tecnici. Oltre a Totti abbiamo altri ex calciatori, ma lui è quello di maggior prestigio. Gli altri sono ex di varie categorie, che si cimentano in questa prova”.
E’ vero che Nainggolan ha detto “mister” a Di Francesco e ha risposto Totti? “Sicuramente comincerà a prendere lezioni private da Di Francesco che è un grande tecnico. Gli saranno utilissime”.
Cosa dite a chi frequenta il corso? “I contenuti saranno diversi, perchè questo corso abilita a livello giovanile”.
Qual è l’interesse di Totti per la panchina? “Nell’ultimo corso fatto a dicembre abbiamo avuto Gianni Rivera, che neanche avrebbe dovuto cimentarsi in un corso così. Totti ha manifestato interesse a capire il calcio da altri punti di vista. Allenare presuppone competenze tecniche e psicopedagogiche che arriscono il tecnico. Il non essere solo bravo coi piedi lo motiva a capire il calcio a 360 gradi”.
Sarebbe utile fare il corso durante la carriera? “Sarebbe utile ma immagino che il tempo a disposizione e le energie mentali siano talmente poche che lascerei alla parte finale questa predisposizione a insegnare. Non conosco personalmente Totti ma trasuda emozione ed umanità”.
Cosa dirai a Totti per motivarlo? “Il primo tempo è stato grandioso, adesso c’è il secondo tempo, l’atteggiamento tattico dovrà essere diverso ma cerchiamo di difenderci tutti insieme”.










