
«Non avevo mai segnato al Chelsea, ho recuperato le reti che non avevo fatto ai tempi del City – sorride Edin – il calcio italiano mi sta migliorando. Ora dovremo riuscire a dare continuità ai risultati, visto che 5 giorni fa non abbiamo fatto una bella partita. Dobbiamo prendere ora il positivo di questo pareggio per la prossima gara, che sarà anche più difficile, col Torino. Dobbiamo avere fiducia, perché siamo forti». La continuità è quello che ha chiesto Di Francesco ai suoi, ieri pomeriggio, alla ripresa degli allenamenti a Trigoria. Dalla sconfitta col Napoli alla bella prestazione con il Chelsea, in mezzo i giocatori dovranno riuscire a trovare il loro equilibrio per non sbandare. Entusiasta Pallotta, che è sceso negli spogliatoio dello Stamford per complimentarsi con giocatori e allenatore. «Siete fantastici, continuiamo così», l’euforia del presidente, che potrebbe essere a Roma, il 31 ottobre, per assistere all’Olimpico alla sfida casalinga col Chelsea. Di Francesco si è ieri complimentato in particolare con Gerson, schierato a sorpresa esterno nel tridente offensivo, e con Kolarov, che è da inizio stagione sempre più l’anima e il motore di questa Roma. Il difensore, arrivato con la pesante etichetta di laziale per il suo passato, sembra una roccia, caratterialmente impermeabile a tutto, pilastro su cui si poggiano gli equilibri di squadra. Domenica pomeriggio, a Torino, dovrebbe rientrare in attacco Florenzi e a centrocampo De Rossi e Pellegrini, mentre Schick potrebbe essere di nuovo a disposizione dalla prossima settimana. Non si vuole rischiare nulla, dentro Trigoria, anche per quello che riguarda Karsdorp, che nei prossimi giorni intensificherà il lavoro.










