
TREND DA BIG – Lontano dall’Olimpico, insomma, la Roma ha finora fatto l’enplein: 4 successi contro l’Atalanta, il Benevento, il Milan e il Torino nei 4 viaggi prima di questo. Il rendimento esterno è da grande e soprattutto da vertice. Anche perché Alisson e la migliore difesa del torneo (5 reti subite in 11 gare di serie A e 9 clean sheet su 14 gare stagionali) non hanno mai incassato gol in trasferta. Mai accaduto nelle prime 4 partite di campionato (nel gennaio 2004 i giallorossi arrivarono fino a 5). Sarà, dunque, l’ennesimo esame, tenendo presente che la Fiorentina ha sempre fatto centro in casa negli ultimi 20 match (41 reti).
ANCORA TURNOVER – Di Francesco, prima di lasciare Trigoria, ha chiarito che non confermerà la formazione che ha superato il Chelsea di Conte (in 14 gare ha riproposto solo 2 volte la stessa, contro l’Atalanta e l’Atletico Madrid). Così cambierà di nuovo in ogni reparto il suo 4-3-3, come ha sempre fatto in campionato durante la full immersion che ha previsto, da metà settembre, impegni ravvicinati e di primo piano. Ma senza esagerare, come è successo nell’ultima partita di campionato contro il Bologna, quando propose 8 novità. Ne ha comunque messe in preventivo la metà, cioè 4, essendo costretto a prendere atto delle energie fisiche e mentali spese da alcuni interpreti nella gara di martedì scorso contro i campioni d’Inghilterra. È quindi probabile che indifesa rientri Manolas per Jesus, che a centrocampo si rivedano Pellegrini per Strootman e Gonalons per De Rossi e che, nel tridente offensivo, riposi Perotti con l’ingresso di Under o del centrocampista Gerson, per il ballottaggio che ha accompagnato la Roma a Firenze. La scelta dipenderà dalle condizioni meteo: il terreno di gioco rischia di essere pesante e scivoloso, quindi non ideale per le caratteristiche fisiche di Under.
FASCIA SCOPERTA – Dalla lista dei 22 convocati restano fuori, insieme con Karsdorp, Peres, Nura e Schick: ancora emergenza sulla corsia di destra. L’unico terzino è Florenzi, recuperato in extremis. Manolas, già utilizzato in corsa su quel lato nel finale della partita contro il Chelsea, è comunque pronto a scivolare a destra. Emerson, intanto, va per la prima volta in panchina dopo l’infortunio del 28 maggio durante Roma-Genoa e l’operazione al crociato. Alla stazione di Santa Maria Novella 500 tifosi ad accogliere la Roma: saranno in 2500 al Franchi.










