
Il fatto è che largo a destra Schick non sembra proprio poterci giocare. L’ex doriano finisce sempre per accentrarsi e pestarsi i piedi con Dzeko, lasciando per altro sguarnita la corsia di destra dove Florenzi (perenne terzino adattato) non fa figure migliori del vituperato Bruno Peres. Insomma, visto che Monchi è stato chiaro («le risposte ai problemi sono dentro Trigoria. Per fare mercato servono soldi…») Di Francesco sembra avere una svolta obbligata davanti: accantonare il 4-3-3 e rimescolare le carte. Un’ipotesi percorribile è quella del 3-4-1-2, combinazione che scioglierebbe un bel po’ di nodi tattici: Schick affiancherebbe Dzeko, senza più gli assilli della fascia; Florenzi manderebbe finalmente in cantina il ruolo di terzino potendo tornare a spingere, fare assist e segnare, avendo le spalle coperte; Nainggolan potrebbe ritrovare le zolle della trequarti campo dove l’anno scorso fece sfaceli; Strootman accanto a De Rossi tornerebbe a fare il suo lavoro preferito che è il mediano e non la mezzala. Ogni ruolo avrebbe un’altrenativa decente e se poi Monchi entro il 31 gennaio avesse un guizzo da fuoriclasse…










