
Calcio e Finanza ha calcolato l’impatto finale che la Champions League può portare alla società: se Juve e Roma saranno eliminate tutte e due nei quarti di finale, ai giallorossi arriveranno 71,1 milioni di euro; nel caso peggiore – Roma eliminata ai quarti e Juve vincitrice del trofeo – la cifra scenderà a 67,4 milioni per via del market pool; nel caso migliore – Roma vincitrice, Juve eliminata subito) si salirà a 96 milioni. C’è anche un valore che non può essere quantificato: tutti i giocatori della Roma, da ieri, valgono di più al calciomercato. E vale di più anche l’immagine del club, l’unico tra quelli qualificati per i quarti senza un main sponsor. La speranza è che le trattative in corso ricevano un’accelerata dall’impresa in Champions.
I ricavi europei avranno una ricaduta positiva anche sulle strategie future sul mercato. La Roma avrà meno bisogno di vendere in assoluto, ma, soprattutto, entro il 30 giugno per ragioni di bilancio. Non si rischierà, insomma, di vendere sotto prezzo Salah pur di avere tutto e subito. Questo non significa che Monchi non ascolterà le offerte soprattutto per i trentenni. Potrà, però, lavorare con più tranquillità e, per esempio, avere margini di manovra più ampi per sottoporre presto a Alisson un prolungamento di contratto con miglioria di stipendio e (quasi sicuramente) una clausola rescissoria, però alta. Di Francesco, come premio, ha lasciato un giorno libero alla squadra. C’è chi si è fatto fotografare in pieno relax in piscina (Dzeko), chi sta preparando il matrimonio (Pellegrini) e chi ha fatto un giro in centro (Fazio, con signora). Perotti ha postato una foto di Tyson k.o. per prendere in giro Taison, il capitano dello Shakhtar con cui aveva già litigato all’andata, prendendo una gomitata a fine gara, non punita adeguatamente dall’arbitro. Ieri sera, dopo la qualificazione, Perotti ha esultato platealmente proprio sotto il naso del «nemico», scontrandosi poi anche con l’allenatore Fonseca. A fare da paciere, un po’ a sorpresa, ci ha pensato Rambo Kolarov, che ha calmato il tecnico portoghese. È proprio vero che la Champions League può fare miracoli.










