
Col passare delle ore, dai sogni infranti, dopo una mattinata di fomento ed estrazioni simulate per divertirsi nell’attesa, i cuori riprendono a battere regolarmente. E sembra tornare un po’ di fiducia. Comincia il presidente del Coni Malagò: «Non sono così pessimista, non piangiamoci addosso» . Così, mentre Messi assume i contorni di un pallottoliere vivente, i romanisti rievocano i precedenti benaguranti. Giallorossi e Barcellona si sono affrontati quattro volte in Champions (sempre nelle fasi a gironi), per un bilancio in parità: una vittoria a testa e due pareggi. Mai hanno duellato nella fase finale. Sarà quindi la prima volta di una doppia sfida da dentro o fuori. Il primo confronto in assoluto risale alla stagione 2001/02 (1-1) al Camp Nou, poi lo storico 3-0 all’Olimpico. Si ricorda l’euro gol di Florenzi nel settembre 2015, decisivo per l’1-1 finale. L’ultima volta tra i due club risale al novembre del 2015, con la Roma umiliata da un pesante 6- 1 subito al Camp Nou.
Il Barcellona, dal suo profilo Twitter, pensa bene di metterci il carico: “ Sappiamo che Totti non giocherà, ma non vediamo comunque l’ora di affrontarvi”. Rispondono De Rossi (“Abbiamo pescato la peggiore, ma non andremo a fare le vittime”) e Dzeko (“Queste sono le partite per cui lottiamo, godiamoci ogni secondo”). Già scattata la febbre da biglietti, sia per la trasferta del 4 aprile (non economici visto che il Barca li ha messi a quasi 90 euro), sia per il ritorno all’Olimpico (la vendita ci sarà a metà della prossima settimana, 40 euro le curve).










