Da giocatore ai margini della rosa a punto fermo. Pisilli ha lavorato duramente giorno dopo giorno, ha saputo aspettare il momento giusto e, oggi, fa parte dello zoccolo duro di Gasperini. «Quest’anno è stato particolare per me. All’inizio ho faticato a trovare spazio, ma ho sempre cercato di allenarmi al meglio, di dare il massimo e capire cosa volesse il mister (…) A dicembre ho avuto qualche possibilità in più. Poi, la stagione è finita nel migliore dei modi sia personalmente che per la squadra». A gennaio, complice lo scarso minutaggio, Pisilli sembrava destinato a separarsi dalla sua squadra del cuore. Oggi, invece, non ci sono dubbi sul futuro: Il prossimo step è la Grecia. Dopo mi riposerò per essere concentrato al 100% e ripartire la prossima stagione. Come tutti sanno ho un legame speciale con la Roma, con la squadra e con i tifosi. Non capisco perché dovrei lasciare la Roma».
Troppo presto, però, per sbilanciarsi sulle aspettative della prossima stagione: «Non è neanche iniziato il ritiro e, quindi, è abbastanza una follia parlare di obiettivi ora. Ogni squadra inizia puntando al massimo». Pisilli è uno dei fedelissimi di Baldini e riconosce all’attuale commissario tecnico dell’Italia delle caratteristiche comuni a Gasperini: «Sono simili nell’andare a prendere alti gli avversari, nel pressing e nella volontà di essere sempre propositivi». Domani l’ultimo appuntamento della stagione prima delle vacanze. «Ci tenevamo tutti a giocare il Mondiale» ha ammesso il centrocampista giallorosso che, dopo l’assist per Pio Esposito nel successo con il Lussemburgo, sarà protagonista anche nell’amichevole che l’Italia disputerà contro la Grecia (…) al Pankritio Stadium.
FONTE: Il Tempo – G. Turchetti











