Fabio Capello, ex tecnico della Roma e ultimo allenatore a portare lo scudetto nella Capitale, ha parlato in un’intervista rilasciata all’edizione odierna del quotidiano. Tra i diversi argomenti affrontati, si è soffermato anche sulla prossima sfida dei giallorossi contro l’Hellas Verona, analizzando il momento della squadra e le insidie del match.
Tutto deciso nella corsa Champions? «Così potrebbe sembrare, ma tutti ne abbiamo viste tante negli anni. L’ultima giornata ha sempre le sue trappole, bisogna comunque mettere nel conto le possibili sorprese e per evitarle servono tante componenti».
La Roma ha la strada spianata? «Ecco, appunto: i giallorossi hanno in mano il proprio destino, ma del Verona retrocesso non c’è da fidarsi, se l’atteggiamento non è quello giusto, perché può giocare con la testa libera. Senza alcun assillo possono venire fuori prestazioni inaspettate e questo deve indurre i giallorossi e fare ciò che devono. Vietato farsi prendere da altri pensieri, né dall’ansia da prestazione. La storia è piena di partite finite diversamente quando sembravano scontate. La Roma sa che non deve correre questo rischio».
FONTE: Il Messaggero











