Un grande giocatore immagina autostrade dove altri, forse, intravedono a malapena un sentiero. La massima di Vujadin Boskov applicata a questa nazionale olandese, certamente non spumeggiante ma candidata ad andare lontano in America, conduce sul percorso di Crysencio Summerville, l’ala offensiva che il ct Koeman ha convocato per la prima volta proprio in occasione dei Mondiali e che senza troppe remore ha lanciato come titolare nelle ultime due amichevoli contro Algeria e Uzbekistan. Summerville sul taccuino della Roma ci era già finito nell’estate del 2024, reduce da una stagione esaltante in Championship con il Leeds. Ecco, quel campionato che ha già dominato non vorrebbe ovviamente rifrequentarlo col West Ham, appena retrocesso. Per questa ragione il talento di Rotterdam ha già fatto le valigie e gli hammers hanno iniziato a valutare un addio: fare cassa sarà un’esigenza.
Nei giorni di quei sondaggi – (…) – i giallorossi decisero poi di virare su Soulé, proprio il calciatore che oggi potrebbe far spazio davanti a Summerville. Le trame del destino, come si dice, sono sempre così imprevedibili. Un tentativo per l’ala sinistra, ventiquattrenne valutato 40 milioni, verrà fatto. Gasperini già sogna di creare un attacco con i due olandesi più Greenwood, più Dybala, Pellegrini e sì, pure con Soulé. A Trigoria, nel frattempo, non mollano le varie piste battute fin qui: da Alajbegovic, con il quale proseguono i contatti, a Nusa, senza dimenticare Brandt, prossimo allo svincolo, anche lui molto vicino a Malen; insieme al Dortmund hanno fatto faville con 73 gol e 62 assist in tre anni e mezzo.
FONTE: Il Corriere dello Sport











