Nei rispettivi quartier generali la tensione è alta, perchĂ© balla una rigenerante cascata di milioni. Chi riesce a metterci le mani sopra, ha l’estate che svolta dal punto di vista finanziario. Chi resta fuori, mangia pane raffermo. Dal punto di vista dell’osservatore esterno, però, questa corsa all’ultimo respiro per un posto in Champions è appassionante tra sorprese, rimonte, inciampi e svenimenti. Cinque squadre per tre posti racchiuse in cinque punti: qualcuno è messo decisamente meglio, altri invece non sono padroni del proprio destino. Dal Napoli – a quota 70 e con un piede e mezzo in Champions-al Como – (…) – una cosa è certa: gli ultimi 180 minuti saranno tutti da gustare, come farĂ anche – (…) – Fabio Capello.
Anche la Roma si è rifatta sotto. “GiĂ . Avete visto come sta andando? Sono tonici, a Parma non hanno mollato fino alla fine. Hanno avuto problemi anche loro lungo il cammino, ma adesso li vedo determinati ad andare fino in fondo. E poi hanno quel diavoletto di Malen che sa bene come buttarla dentro”.
C’è chi mette in relazione la crescita della Roma con la fine degli screzi tra Gasperini e Ranieri. “Non sono d’accordo. Sono cose che non c’entrano nulla, non vedo una correlazione. E poi i giocatori non badano a queste cose. La verità è che Gasp ha recuperato alcuni uomini importanti e lui è stato bravo a stimolare il gruppo”.
Un giudizio sui calendari delle quattro squadre? “Quello della Juve non è semplice, c’è anche il derby all’ultima. Il Milan ha l’ostacolo Genoa, che gioca senza preoccupazioni. Anche la Roma ha il derby, i laziali faranno di tutto pur di non far andare i cugini in Champions. Il Como ha il calendario piĂą facile”.
FONTE: Il MessaggeroÂ











