L’ex giallorosso e idolo dei tifosi romanisti, Giuseppe Giannini, ha rilasciato alcune dichiarazioni sulla partita di domani tra Roma e Inter:
C’è ancora distanza tra le due rose, quindi? «Sì, difficile metterle sullo stesso piano. Anche per questo, però, la Roma dovrà giocare con entusiasmo e senza pensieri. Siamo solo a inizio stagione. Un ko non comprometterebbe nulla e un pari sarebbe positivo».
Difficile, però, immaginare Gasperini giocare per il pari… «Impossibile. Infatti mi aspetto la solita Roma, con l’impostazione che il tecnico le ha dato. Però poi ci sono tante partite nei 90′ e, se ti rendi conto di non poterla vincere, a volte è meglio accontentarsi che rischiare».
È sorpreso del feeling tra Gasp e la tifoseria romanista? «No, perché piazze importanti richiedono personalità importanti. Gasperini e la Roma: un binomio giusto. È un tecnico esperto: una volta entrato nella testa del gruppo trascina tutti, ambiente compreso».
Dovesse arrivare la vittoria contro l’Inter, sarebbe lecito parlare di sogno scudetto? «Troppo presto, ma sarebbe un segnale importante. Tutti si sono accorti della crescita della Roma, dopo l’anno scorso che è stato di rodaggio, ma con un risultato importante come il terzo posto. Tre punti sarebbero un’ulteriore conferma. E aiuterebbero anche la percezione esterna: arrivare alla sosta a punteggio pieno sarebbe esaltante».
FONTE: Rivista La Roma











