
Il tecnico ha firmato un contratto biennale, con opzione per il terzo anno, a 1.5 milioni netti a stagione. Con lui arriveranno il suo secondo Francesco Tomei e un’altra vecchia conoscenza giallorossa, Fabrizio Lorieri (22 presenze in due stagioni dal ’93 al ’95 nella Roma con Carlo Mazzone in panchina) che sarà il nuovo allenatore dei portieri. Di spazio ce n’è in abbondanza, peraltro, perché Baldini (Daniele), Domenichini, Pane e Andreazzoli sono tutti in scadenza di contratto e seguiranno Spalletti all’Inter. Un altro possibile nuovo ingresso nello staff tecnico è quello di Morgan De Sanctis, presente domenica sera alla festa in onore di Francesco Totti, che dovrebbe prendere il posto di Manolo Zubiria come team manager.
La Roma del futuro è in cantiere. Con Di Francesco tornerà da Sassuolo anche Lorenzo Pellegrini: il centrocampista potrà crescere all’ombra del suo idolo Daniele De Rossi, il cui prolungamento sarà annunciato nei prossimi giorni. Insomma, una Roma competitiva. «Il progetto che abbiamo in mente – prosegue nelle rassicurazioni Monchi – è ambizioso, e ci stiamo già lavorando. Quello che posso dire ai tifosi è di avere fiducia, non ci saranno sconvolgimenti. I top player vogliono giocare nella migliore competizione del mondo, cioè la Champions e per questo il potere attrattivo della Roma è grande. La qualificazione diretta ci dà una presenza più forte sul mercato».










