
TOTTI A RIAD – Prima del rush finale del 2017, tutta la Roma domenica sera si è ritrovata agli Studios di via Tiburtina per la tradizionale cena per gli auguri di Natale. Una vera e propria festa giallorossa, tra cori, canzoni e autografi, oltre alla beneficenza in favore delle iniziative di Roma Cares, con tutti gli sponsor invitati e tanti artisti, a cominciare da Antonello Venditti, Max Giusti e Marco Giallini. Uno dei grandi protagonisti della serata è stato naturalmente Francesco Totti, per la prima volta alla cena di Natale nelle vesti di dirigente. «Il mio nuovo ruolo è roseo, grazie alla squadra. Loro sono gli attori principali, noi dipendiamo da loro. Se loro fanno in campo quello che stanno facendo per noi è tutto in discesa». Totti ieri è stato a Riad, invitato dalla Federazione dell’Arabia Saudita a una serata di gala per celebrare il ritorno ai Mondiali. Con il Capitano della Roma c’erano altri grandi campioni del passato recente, tra i quali Maldini, Rivaldo, Giggs, Roberto Carlos e Pires. Francesco tornerà oggi a Roma.
OTTIMISMO – Anche Eusebio Di Francesco è stato molto festeggiato dagli sponsor (hanno pagato 300 euro a persona, con incasso devoluto in beneficenza) e ha ricordato quello che è per lui il momento più importante della storia giallorossa: «Quando ho firmato il contratto da allenatore della Roma». L’amministratore delegato Umberto Gandini ha fatto un bilancio della sua esperienza romana: «Al mio primo Natale qui a Roma eravamo in una situazione diversa, la squadra ha fatto una stagione straordinaria e spero sia di buon auspicio per la prossima stagione. Allora eravamo a -7, ora siamo a – 4 dalla vetta, abbiamo una seconda parte del campionato da affrontare. I giocatori sono riusciti a raggiungere un risultato importante qualificandosi agli ottavi di Champions, abbiamo anche una partita da recuperare e abbiamo tutte le possibilità di fare ancora meglio».










