
COLPO MANCANTE – Monchi ha tentato il colpo Mahrez, ma a quanto pare dovrà dirottare su altri, quindi a Bergamo rivedremo con ogni probabilità Defrel nel ruolo di esterno destro alto (Under ha fatto vedere buoni numeri ma va gestito con calma), con Dzeko e Perotti rispettivamente punta centrale e esterno sinistro. El Shaarawy è tornato solo ora e le amichevoli estive – e buona parte della preparazione – le ha saltate, quindi è difficile che venga schierato subito da titolare: nell’ultima seduta di allenamento è stato provato nella formazione titolare durante la sgambata contro la Primavera di Alberto De Rossi. Questa la formazione testata inizialmente da DiFra: Alisson; Peres, Fazio, Moreno, Kolarov; Strootman, De Rossi, Nainggolan; Defrel, Dzeko, El Shaarawy.
DIFESA DA REGISTRARE – Convince poco la coppia centrale, composta da due impostatori, ovvero Fazio e Moreno, un destro e un mancino. Probabile l’ impiego di Manolas, possibile al suo fianco quello di uno tra Moreno e Fazio o più facilmente Juan Jesus (provato con il greco nella ripresa). I terzini quelli sono e quelli vedremo domenica (anche se Nura è dato in crescita). De Rossi ha recuperato e partirà lui dal primo minuto, prima stagione da capitano vero. Senza Totti. O meglio, con Totti dirigente e non più calciatore. E già è qualcosa.
ALE PIAN PIANO CON GOL – Di Francesco sta cercando di mettere a posto certi meccanismi difensivi con gli uomini momentaneamente a disposizione. Peres è quello che deve imparare di più, deve saper difendere come singolo e con tutta la linea e domenica c’è Gomez come avversario, un calciatore capace di mettere in difficoltà anche la difesa della Roma lo scorso anno. E’ chiaro che il problema non è solo Peres (anche Fazio ha palesato qualche difficoltà quando gioca in una difesa a quattro schierata molto alta), ma di reparto. Di difesa di squadra. Di pressing fatto in un certo modo e di marcature preventive che tutti devono essere in grado di mettere in pratica, compresi i centrocampisti come Nainggolan e Strootman, deputati al doppio movimento, offensivo e difensivo. Quando ci sarà Roma–Inter, Eusebio forse avrà la squadra completata dal mercato (a parte gli infortunati) e le specificità dei ruoli saranno più evidenti. Capiremo se Defrel (o Florenzi, che ieri ha giocato il secondo tempo contro la Primavera, alto a destra: partita finita 7-0 per i grandi, due gol di El Sharaawy, 2 di Dzeko, uno per ciascuno Defrel e Nainggolan, più Florenzi, con un destro al volo, ecco la formazione, ieri, nella ripresa: Lobont; Nura, Manolas, Juan Jesus, Castan; Gonalons, Gerson, Pellegrini; Iturbe, Tumminello, Florenzi) sarà l’ esterno titolare, capiremo chi sarà l’ uomo che affiancherà Manolas al centro della difesa. Capiremo tanto. Ora siamo solo all’inizio e Difra ha bisogno di tempo. E di qualche giocatore in più.










