È di dieci DASPO il primo bilancio dei provvedimenti firmati dal Questore di Roma nei confronti di altrettanti tifosi giallorossi, individuati mentre, nelle ore antecedenti al match Roma-Bologna, si stavano dirigendo verso la tangenziale all’altezza di via degli Orti della Farnesina, con il verosimile intento di porre in essere azioni controindicate in danno dei supporters del Bologna.
La durata della interdizione alla frequentazione degli impianti sportivi varia da 1 a 2 anni, in ragione dei precedenti di polizia annoverati dai soggetti coinvolti.
Per tutti è stato contestato il reato di possesso di oggetti atti ad offendere in occasione di manifestazioni sportive.
Nel medesimo contesto, i 5 minorenni, componenti del medesimo gruppo, sono stati riaffidati ai rispettivi nuclei familiari. Nei loro confronti sarà avviato l’iter finalizzato all’adozione delle medesime misure di prevenzione.
Contestualmente, nel corso della gara, personale del Commissariato di P.S. Prati ha dato un nome, all’esito della compiuta identificazione, ad un supporter del Bologna, autore del lancio di un petardo durante le fasi di gioco.
Nella medesima cornice, lo stesso Commissariato è al lavoro per l’identificazione compiuta di ulteriori tre supporters giallorossi “immortalati” dalle telecamere dell’impianto di videosorveglianza dello Stadio Olimpico, sorpresi dagli occhi elettronici in dotazione al GOS nell’atto di accendere fumogeni.
Il lavoro prosegue anche per l’identificazione di ulteriori supporters giallorossi coinvolti in analoghe accensioni.
FONTE: questure.poliziadistato.it










