UEFA Champions League, League Phase, 3ª giornata | Domani, 20 ottobre 2026, alle ore 21:00, lo Stadio Olimpico ospita una sfida importante per il cammino europeo della Roma. Dopo il pareggio con il Fenerbahçe e la sconfitta contro il Real Madrid, i giallorossi cercano la prima vittoria nella fase campionato. Di fronte ci sarà lo Slovan Bratislava, guidato da Yaya Touré, deciso a giocarsi le proprie possibilità nella Capitale.
Gasperini vuole trasformare la qualità del gioco in punti, ritrovando solidità dopo il rocambolesco 3-4 contro il Real Madrid. Gli slovacchi arrivano invece da due sconfitte europee e devono reagire per non compromettere ulteriormente il proprio percorso. I precedenti, il momento delle squadre, le probabili formazioni e i duelli tattici: tutto quello che c’è da sapere sulla sfida dell’Olimpico.
La Roma non può più sbagliare: in Champions servono punti – La Champions League torna protagonista nella Capitale con una partita che può assumere un peso significativo per il futuro europeo della Roma. Martedì sera, davanti al proprio pubblico, la squadra di Gian Piero Gasperini affronta lo Slovan Bratislava con un obiettivo preciso: conquistare la prima vittoria nella League Phase 2026/27. La sfida contro lo Slovan rappresenta dunque un’occasione per ripartire. Il vantaggio del fattore campo dovrà essere accompagnato da una prestazione concreta, soprattutto perché il nuovo formato della Champions League lascia poco spazio agli errori nelle prime giornate. Dall’altra parte, la formazione slovacca arriva all’appuntamento dopo la sconfitta per 6-1 contro il Paris Saint-Germain e il successivo 0-3 contro lo Stoccarda. Per gli ospiti, la trasferta romana rappresenta un banco di prova impegnativo, ma anche un’opportunità per cercare una reazione.
Roma-Slovan, la storia dei precedenti: una ferita ancora aperta – I confronti ufficiali tra Roma e Slovan Bratislava sono pochi, ma hanno lasciato un ricordo particolare nella storia europea giallorossa. Le due squadre si sono affrontate negli spareggi di Europa League della stagione 2011/12. In quell’occasione, lo Slovan riuscì a eliminare la Roma, vincendo per 1-0 la gara d’andata in Slovacchia e pareggiando 1-1 nella partita di ritorno all’Olimpico. Un’eliminazione dolorosa per la formazione romanista, che ora ha l’occasione di riscrivere la storia di questo confronto.
Il bilancio complessivo – Nei due precedenti ufficiali disputati in Europa: nessuna vittorie della Roma, 1 pareggio e una vittoria per lo Slovan con 1 gol segnato dai giallorossi e 2 dagli slovacchi
Gasperini contro Yaya Touré: due filosofie a confronto – La partita propone anche un confronto interessante tra due figure che hanno vissuto il calcio ad altissimo livello, ma con percorsi differenti.
Gian Piero Gasperini è un allenatore affermato, legato a un’identità tattica riconoscibile e a principi di gioco basati sull’aggressività. Yaya Touré, dopo una carriera da centrocampista ai massimi livelli internazionali, sta invece affrontando una nuova fase della propria esperienza calcistica alla guida dello Slovan Bratislava.
La Roma all’Olimpico in Champions – Il rendimento europeo casalingo dei giallorossi rappresenta un elemento incoraggiante. Prima della sconfitta contro il Real Madrid, la Roma aveva perso soltanto una delle precedenti dieci partite casalinghe di Champions League considerate nelle statistiche UEFA: otto vittorie, un pareggio e una sconfitta. La battuta d’arresto contro gli spagnoli è stata quindi un’eccezione rispetto a un percorso interno generalmente positivo. La squadra di Gasperini dovrà ora dimostrare di saper ritrovare quella solidità che, nelle precedenti stagioni europee, aveva spesso trasformato l’Olimpico in un fattore decisivo.
Lo Slovan in trasferta: un dato da non sottovalutare – Il club di Bratislava ha vissuto un percorso complicato nelle precedenti partecipazioni alla Champions League. Nella fase campionato 2024/25 aveva perso tutte le otto partite disputate, mentre in questa edizione è arrivato alla terza giornata con due sconfitte consecutive. La formazione slovacca ha quindi bisogno di invertire la tendenza e di dimostrare una maggiore capacità di competere contro avversari di livello superiore. La trasferta romana sarà un test importante anche sotto il profilo mentale.
La chiave tattica: aggredire subito, senza perdere equilibrio – La Roma dovrà provare a imporre il proprio ritmo fin dai primi minuti. Una pressione efficace può impedire allo Slovan di costruire dal basso e costringere la squadra slovacca a ricorrere a palloni lunghi, riducendo così il tempo a disposizione per organizzare le ripartenze. La presenza di Soulé e Pellegrini alle spalle di Malen potrebbe essere determinante per trovare spazi tra le linee. I due trequartisti dovranno muoversi con continuità, cercando di attirare fuori posizione i centrocampisti avversari e liberare corridoi per gli inserimenti degli esterni.
Lo Slovan, invece, potrebbe cercare di mantenere una struttura compatta, difendendo con due linee ravvicinate e provando a colpire in transizione. Per questo motivo, i giallorossi dovranno prestare attenzione alla copertura preventiva, evitando di concedere occasioni pericolose quando perdono il possesso.
Un altro aspetto fondamentale sarà la gestione dei calci piazzati. In una partita in cui gli ospiti potrebbero avere meno occasioni di costruire attraverso il gioco, le palle inattive potrebbero rappresentare una risorsa importante. La Roma dovrà quindi combinare aggressività, qualità tecnica e lucidità. Il risultato dipenderà dalla capacità di trasformare il dominio territoriale in occasioni concrete, senza concedere agli avversari la possibilità di riaprire la partita.
I migliori realizzatori Il reparto offensivo giallorosso presenta diverse soluzioni, ma Donyell Malen è uno dei giocatori più attesi per la sua capacità di attaccare la profondità e di finalizzare le azioni. La sua velocità può diventare un fattore determinante contro una difesa che potrebbe essere costretta ad abbassarsi per contenere la pressione della Roma. Malen è inoltre un riferimento utile quando i giallorossi recuperano il pallone e cercano di arrivare rapidamente in area. Matías Soulé rappresenta un’altra risorsa fondamentale per creatività e capacità di saltare l’uomo. Lorenzo Pellegrini, chiamato a sostituire l’infortunato Paulo Dybala, può garantire qualità nell’ultimo passaggio e inserimenti alle spalle dei centrocampisti avversari. Sul fronte dello Slovan, David Strelec e Andraž Šporar rappresentano riferimenti offensivi importanti nella storia recente del club.
Per quanto riguarda la classifica marcatori della stagione europea, il dato più significativo alla vigilia è quello collettivo: la Roma ha segnato quattro reti nelle prime due giornate, mentre lo Slovan ne ha realizzata una sola. La capacità di sfruttare le occasioni sarà quindi uno dei fattori che potrebbero determinare il risultato.
L’Olimpico aspetta una risposta europea – Roma-Slovan Bratislava rappresenta un passaggio importante nella stagione giallorossa. Dopo un avvio europeo senza vittorie, la squadra di Gasperini ha bisogno di un successo per rilanciare le proprie ambizioni e avvicinarsi alle posizioni utili per proseguire il cammino nella competizione. Il precedente del 2011, le difficoltà dello Slovan nelle prime due giornate e il rendimento casalingo della Roma offrono spunti interessanti, ma non garantiscono un risultato. La squadra slovacca cercherà di sfruttare ogni occasione per sorprendere i padroni di casa, mentre i giallorossi dovranno dimostrare di aver imparato dagli errori commessi contro il Real Madrid. La sfida tra Gasperini e Yaya Touré aggiunge un ulteriore elemento di interesse a una serata europea che promette intensità e contenuti tattici. La Roma parte con i favori del pronostico, ma dovrà trasformare questa superiorità sulla carta in una prestazione concreta. All’Olimpico servono tre punti. Per la classifica, per il morale e per dare una direzione più chiara al percorso europeo della squadra.
Le probabili formazioni Le indicazioni della vigilia suggeriscono che Gasperini sia orientato a schierare una formazione vicina a quella titolare, con il ritorno di alcuni interpreti dopo il turnover in campionato.
ROMA (3-4-2-1) Gollini; Mancini, Ndicka, Hermoso; Wesley, de Roon, Pisilli, Molina; Soulé, Pellegrini; Malen. Allenatore: Gian Piero Gasperini.
SLOVAN BRATISLAVA (4-2-3-1) Takac; Blackman, Bajric, Markovic, Cruz; Mustafic, Pokorny; Barseghyan, Cristian Martinez, Camara; Sporar. Allenatore: Yaya Touré.
La notizia più rilevante riguarda Paulo Dybala, alle prese con una lesione muscolare che dovrebbe impedirgli di essere disponibile per questa partita. Gasperini dovrebbe affidare a Pellegrini il ruolo di trequartista, con Soulé dall’altro lato. La presenza di Malen rappresenta invece una notizia positiva per il reparto offensivo: l’attaccante torna disponibile dopo aver saltato la partita di campionato contro il Genoa per squalifica. In difesa, Mancini ed Hermoso sono candidati a tornare dal primo minuto, mentre Molina e Wesley dovrebbero occupare le corsie esterne. In mezzo al campo, Pisilli e de Roon sono in vantaggio per una maglia da titolare.
L’arbitro: dirige Sandro Schärer – La UEFA ha designato lo svizzero Sandro Schärer per dirigere Roma-Slovan Bratislava. Si tratta di un arbitro internazionale con esperienza nelle competizioni europee, chiamato a gestire una partita che potrebbe avere un peso importante per la classifica della League Phase. Gli assistenti saranno Stéphane De Almeida e Jonas Erni, anch’essi svizzeri. Il quarto ufficiale sarà Anojen Kanagasingam, mentre al VAR è stato designato Fedayi San, con il polacco Tomasz Kwiatkowski nel ruolo di AVAR.
Dove vedere Roma-Slovan Bratislava in TV e streaming – La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno, con streaming disponibile su NOW. La copertura televisiva sarà accompagnata dagli approfondimenti prepartita e dalle analisi delle formazioni. Per gli aggiornamenti in tempo reale, sarà possibile seguire la cronaca testuale su tuttoasroma.it.
FONTE: Redazione Tuttoasroma – Roberto Molinari











