È finito in parità il primo round di questo povero derby in Europa. Roma e Bologna si giocheranno allo stadio Olimpico, tra sei giorni, la possibilità di essere l’unica rappresentante italiana nei quarti di finale delle due principali competizioni europee, una magra consolazione a pochi giorni dal disperato tentativo della Nazionale di restare aggrappata al sogno Mondiale. Purtroppo è questo quel che resta del calcio italiano. La dolce serata bolognese l’ha salvata Donny Malen, che appena ha avuto qualche pallone giocabile ha creato lo scompiglio nell’area rossoblù: due pali e l’assist per il gol di Pellegrini, entrato in campo da pochi minuti. Lunga vita al centravanti olandese. Gasperini sa che non può fare a meno di lui.
La squadra giallorossa ha subito per larghi tratti l’aggressività del Bologna, invece di imporre la sua. Le è mancato il furore gasperiniano, la supremazia atletica con la quale ha risolto tante partite nel periodo migliore della stagione La stanchezza si è fatta sentire, soprattutto in attacco, per le difficoltà di fare le rotazioni. La Roma ha risposto arrancando alla pressione dei padroni di casa, rigenerati da Italiano. Ha saputo reagire dopo essere passata in svantaggio, ma poi non ha saputo sfruttare gli evidenti limiti della difesa rossoblù. In trasferta non riesce più a vincere. Tra sei giorni però si replica all’Olimpico: non sarà una passeggiata, per andare avanti in Europa servono ancora i gol di Donny Malen.
FONTE: Il Corriere dello Sport











